Esempio di sostituzione di una vasca con una doccia

In molti appartamenti di non recente costruzione la vasca da bagno è una presenza ingombrante e poco utilizzata. Perché non trasformare la vecchia vasca in doccia, recuperando diverso spazio calpestabile e rendendo il bagno un po' più moderno?

Le dimensioni medie di una vasca da bagno sono 140 x 70 cm - e ci riferiamo a vasche di qualche anno fa - contro gli appena 70 x 70 cm di un piatto doccia standard.

La superficie guadagnata può essere impiegata per trovare posto alla lavatrice (collegandola alle tubature di carico e scarico della doccia), ad un mobile contenitore o ad un comodo scaldasalviette elettrico.

In alternativa, le combinate vasca con doccia ti permettono di avere entrambe in uno spazio ridotto, evitando scomode soluzioni "fai da te".

 

Trasformare vasca in doccia: costo

Trasformare la vasca in doccia rivolgendosi ad una ditta di idraulica ha un costo medio di 1.700 euro, inclusi i sanitari. Se ti interessano le fasi del lavoro e i prezzi nel dettaglio ne abbiamo parlato in costi per sostituire la vasca con la doccia.

In genere quando si comprano le piastrelle se ne compra circa il 10% in più per sicurezza, il cosiddetto sfrido. Se hai ancora alcune di queste piastrelle da parte, puoi riciclarle per piastrellare la superficie lasciata scoperta dalla vasca.

I pacchetti tutto compreso

Trasformare la vasca in doccia con i pacchetti "chiavi in mano" costa in media 1.800/2.000 euro.

I costi leggermente superiori, ma comunque competitivi, sono giustificati dal fatto che le aziende che offrono questi pacchetti

  • lavorano in tempi piuttosto stretti (8-12 ore)
  • operano anche fuori regione, con un piccolo aggravio di costi per il trasporto di operai e materiali.

Inoltre, bisogna scegliere le finiture da un capitolato che contiene soluzioni di qualità medio/alta, in modo da accontentare tutte le esigenze.

Trasformare vasca in doccia: i prezzi saranno giusti?

I prezzi per trasformare la vasca in doccia variano molto a seconda delle località, anche in funzione dei costi della manodopera. Per essere sicuro di scegliere un preventivo davvero conveniente ti consigliamo di confrontare più offerte.

Confrontare anche solo due o tre preventivi ti permette di

  • farti un'idea dei prezzi medi nella tua zona e scartare le subito offerte fuori mercato;
  • trovare ditte disponibili a trattare sui costi di posa, anche per piccoli lavori.

Raccogliere preventivi se hai poco tempo

Hai tanti impegni e poco tempo per confrontare le offerte? Se vuoi, puoi richiedere preventivi a ditte specializzate vicine a dove vivi tramite il nostro sito.

Basta compilare una breve richiesta e in poche ore riceverai tre preventivi completi di prezzi da tre professionisti della tua zona.

I preventivi che riceverai tramite il nostro portale sono gratuiti e non impegnativi. Se nessuno di essi fa al tuo caso, non devi fare altro che rimetterti in cerca della soluzione più adatta a te.

 

Trasformazione vasca in doccia a Milano

Trasformare la vasca in doccia ha prezzi diversi a seconda delle località.

Ad esempio a Milano potresti spendere in media

  • 1.900 euro per i pacchetti "chiavi in mano"
  • 1.500 euro per i lavori “a misura”.

Quando richiedi un preventivo per una ristrutturazione “chiavi in mano”, ricordati di verificare sempre da contratto che ci sia la dicitura "a corpo", altrimenti eventuali modifiche non previste sarebbero a carico tuo. Per ulteriori informazioni puoi leggere il nostro articolo sulle ristrutturazioni bagno "chiavi in mano".

Nei lavori a misura invece paghi solamente le ore di lavoro effettivamente svolte dal piastrellista e dall’idraulico ed hai la possibilità di acquistare da solo sanitari e finiture, anche online.

In entrambi i casi, chiedere un sopralluogo gratuito può tutelarti da sgradevoli sorprese. Con un sopralluogo, la ditta può rendersi conto dell'effettiva complessità del lavoro e compilare un preventivo più preciso. Se l'intervento non comporta un grande sforzo organizzativo, potresti addirittura avere un piccolo sconto.

Trasformazione vasca in doccia a Roma

Prezzi più bassi a Roma, dove sostituire la vasca con doccia con i pacchetti "tutto compreso" costa circa 1.300 euro. Anche in questo caso bisogna tenere d'occhio il capitolato, confrontando diverse offerte per capire se le differenze di prezzo sono dovute ad una differenza nei materiali utilizzati.

Sostituire la vasca con la doccia tramite una ditta, invece, ha un costo minimo di 1.000 euro. La grande concorrenza aiuta a trovare imprese disponibili a trattare sul prezzo della posa in opera, senza contare il fatto che è possibile scegliere da soli i materiali sulla base delle proprie esigenze di budget.

Trasformazione vasca in doccia: detrazione Irpef

Alcuni lavori di ristrutturazione del bagno permettono di ottenere il rimborso Irpef del 50% della spesa sostenuta, a patto però che si tratti di opere di manutenzione straordinaria.

I lavori di manutenzione straordinaria che interessano il bagno sono

  • rifacimento anche parziale degli impianti (idraulico, elettrico, termico)
  • lavori in muratura finalizzati a cambiare la disposizione degli interni
  • sostituzione degli infissi
  • isolamento termico/acustico (es. per contenere il rumore degli scarichi).

E' possibile usufruire di queste agevolazioni fiscali per la trasformazione della vasca in doccia solo se abbinata ad uno di questi altri interventi.

Pur rendendo più agevole la vita delle persone con mobilità ridotta, purtroppo sostituire la vasca con la doccia non rientra negli interventi finalizzati ad eliminare le barriere architettoniche.

Trasformazione vasca in doccia: Iva agevolata al 10%

Tra le agevolazioni fiscali per la sostituzione della vasca con la doccia c'è l'Iva agevolata al 10%, che riguarda

  • manodopera
  • beni significativi per un ammontare non superiore a quello speso per la manodopera.

Es. In una fattura di 1.800 euro per la sostituzione della vasca con doccia di cui

  • 1.000 euro relativi a beni significativi
  • 800 euro manodopera

avrò

  • 1.600 euro al 10% (800 euro di manodopera + pari quota di beni significativi)
  • 200 euro al 22%.

Nei beni significativi rientrano anche i sanitari, purchè si tratti di beni finiti, che una volta rimossi non perdono la loro funzione - ad esempio non puoi ottenere l'Iva agevolata sui materiali per costruire una doccia in muratura.

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