Bagno dove è stato spostato il WCScopri come e quando è possibile spostare il WC

Quando si ristruttura il bagno, soprattutto nelle abitazioni di vecchia costruzione, spesso si cerca anche di distribuire lo spazio in maniera più razionale. In passato, infatti, l’ingombro di oggetti quali la lavatrice o l’asciugatrice non era contemplato nella disposizione dei sanitari, con il risultato che spesso non si ha proprio alcun modo di collocarli adeguatamente.

Tuttavia, non sempre è possibile spostare a nostro piacimento i sanitari, in particolare il wc. Prima di decidere di riposizionarlo, occorre fare diverse valutazioni, soprattutto per quanto riguarda la pendenza dello scarico.

Ovunque decidi di spostare il wc, infatti, la pendenza dello scarico deve rimanere sopra all’1%. In altre parole, per ogni metro il dislivello tra il punto di partenza e quello di arrivo deve essere superiore ad 1 cm, altrimenti le acque nere ristagnano, con conseguenze che lasciamo immaginare. 

In questo approfondimento troverai alcune soluzioni per ovviare ad una scarsa pendenza dello scarico nel caso in cui tu voglia spostare la tazza del wc in posizioni diverse rispetto a dove era in origine.

Inoltre, troverai alcune indicazioni sulla normativa vigente che ti aiuteranno a capire in quale parte del bagno spostare il wc, in particolare in presenza di disabili.

 

Spostare il wc, come si fa se la pendenza dello scarico è insufficiente

Quando si progetta un’abitazione, di solito si posiziona il wc nelle immediate vicinanze della colonna di scarico delle acque nere. Il problema della pendenza dello scarico insufficiente quindi non si pone quasi mai nel caso di piccoli spostamenti, ma solo se bisogna spostare il wc di 1 metro, 2 metri o addirittura sulla parete opposta. 

In tutti questi casi, bisogna assicurarsi che il nuovo scarico arrivi alla colonna principale con una pendenza adeguata. 

Come abbiamo già detto, la pendenza minima perché lo scarico del wc funzioni a dovere è l’1%, ma se possibile è consigliato raggiungere almeno il 2% per evitare inconvenienti fastidiosi.

Si tratta di interventi piuttosto complessi che vanno ovviamente eseguiti da un professionista qualificato. Per quanto riguarda i costi, a seconda del tipo di intervento, si parte da una base di 180/200 euro fino a oltre 500 euro laddove siano necessarie opere in muratura. 

Per risparmiare sui costi, potresti richiedere diversi preventivi a ditte che si occupano di lavori di idraulica nella tua zona. Un preventivo scritto, infatti, non solo ti permette di avere un’idea chiara del tipo di intervento che verrà fatto, ma anche dei costi. In questo modo, eviterai sorprese dell’ultimo minuto. 

Se vuoi tramite il nostro sito puoi richiedere gratuitamente un preventivo per lo spostamento del wc ad altrettante ditte che lavorano nella tua zona. Con una sola richiesta riceverai tre preventivi stilati sulla base del tipo di lavoro che intendi fare che ti permetteranno di avere un’idea chiara dei prezzi praticati nella tua città. 

 

Ecco i casi in cui è possibile spostare il wc, le problematiche che comportano e le possibili soluzioni.

 

Spostare il wc sulla stessa parete del bagno

Se devi spostare il wc di 1, 2 o più metri sulla stessa parete, esistono due soluzioni possibili:

  • Installare un wc con scarico a parete. E’ di gran lunga la soluzione esteticamente più gradevole. Occorrerà però verificare che lo spessore del muro sia idoneo ad ospitare le tubazioni di scarico di derivazione. Nel caso in cui lo spessore non sia sufficiente, occorrerà creare una controparete. 
  • Installare un trituratore. Il collettore tra wc e scarico principale è detto braga, ed ha uno spessore minimo, come abbiamo detto, di circa 10 cm. E’ possibile utilizzare tubazioni di diametro inferiore ai 10 cm installando un trituratore, che riduce il volume del materiale gettato nel wc. In questo caso bisognerà solo provvedere ad uno spazio adeguato accanto al wc dove alloggiare il trituratore. Si tratta però di una soluzione consigliabile solo nel caso di un bagno poco utilizzato, perché i bagni così concepiti si intasano facilmente. 

 

Fortunatamente, rispetto al passato questi dispositivi sono incorporati nel wc ed anche meno rumorosi. 

Quale sia la soluzione che scegli, tuttavia, ricordati che dovrai comunque provvedere ad isolare acusticamente la derivazione dello scarico con materiali fonoassorbenti, per rimanere nei 35 decibel consentiti per un ambiente abitativo urbano negli orari notturni.

 

Spostare il wc sulla parete opposta

Anche spostare il wc sulla parete opposta presenta le sue particolari problematiche. E’ infatti necessario mantenere la corretta pendenza dello scarico di derivazione per evitare ristagni. 

Per fare questo, è necessario eventualmente sollevare il nuovo wc di qualche cm per assicurare il giusto dislivello tra lo scarico derivato e la colonna di scarico principale. Anche in questo caso le soluzioni sono due:

Spostare il wc mantenendo lo scarico a terra

In questo caso, occorre creare un rialzo sotto il wc che fornisca i cm di dislivello mancanti. 

Questa soluzione è praticabile solamente nel caso in cui l’altezza del bagno rimanga comunque entro i canoni consentiti dalla normativa. L’altezza minima del soffitto infatti deve essere di almeno 2,40 cm. 

Occorre anche verificare l’altezza del solaio per stabilire se è possibile alloggiare comodamente il tubo di scarico lungo tutto il percorso fino alla colonna di scarico principale.

Spostare lo scarico del wc a parete

In questo caso, si pone lo stesso problema di spessore del muro retrostante il wc, che può essere superata con la creazione di una piccola porzione di controparete. Ovviamente è necessario poi far camminare la tubazione lungo tutto il pavimento fino a raggiungere la colonna di scarico. Anche qui bisogna verificare l’altezza del solaio e fare in modo che eventuali modifiche non interferiscano con le misure minime previste dalla normativa.

 

 

E’ possibile spostare il wc in un bagno per disabili?

Certamente, purché siano mantenute le misure minime previste dalla normativa per i bagni visitabili dai portatori di handicap.

La normativa per i bagni per disabili nei locali pubblici prevede i seguenti vincoli:

  • Un wc sospeso deve essere posto ad un’altezza di circa 45/50 cm dal pavimento calpestabile. Se hai necessità di rialzare il wc per aumentare la pendenza dello scarico, la piattaforma non dovrebbe ostacolare l’accostamento con la carrozzina.
  • Per rendere possibile il trasferimento dalla carrozzina, il wc dovrebbe essere libero da ostacoli per almeno 40 cm da una parte e per almeno 1 metro dall’altra, per l’accostamento laterale. Inoltre, il wc dovrebbe essere posto ad almeno 80 cm dalla parete di fronte.

 

Il discorso però non riguarda solamente i locali pubblici, ma anche le abitazioni private.

Secondo la legge infatti almeno un bagno dovrebbe essere visitabile da parte di un disabile.

Per le residenze private non è necessario assicurare l’accostamento laterale. Quindi se decidi di spostare il wc devi solo assicurarti che:

  • sia posto frontalmente rispetto alla porta
  • non vi siano ostacoli all’accesso con la carrozzina per almeno 80 cm nella parte frontale
  • il wc sia posto ad almeno 40 cm dalla parete per almeno un lato. 
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