per eliminare la cassetta di scarico esterna si può scegliere un wc monoblocco

Per sanitari monoblocco si intendono sanitari che integrano più funzioni in un’unica struttura.

Il wc con cassetta integrata, ad esempio, è ottimo per chi vuole sostituire la cassetta esterna senza rompere le pareti. Il wc monoblocco può avere anche un trituratore incorporato, perfetto per le ristrutturazioni, in particolare quando si realizza un nuovo bagno o si deve spostare il wc lontano dalla colonna di scarico dell'abitazione.

Alcuni modelli sono pensati appositamente per chi ha un solo bagno, magari molto piccolo, e per essere a norma deve comunque installare tutta la dotazione prevista dal Decreto ministeriale Sanità del 5 luglio 1975.

Il wc con bidet incorporato consente di recuperare una discreta quantità di spazio ed è ideale anche per i bagni per disabili. Anche i monoblocco wc-lavabo o wc-bidet consentono di inserire diverse funzioni in uno spazio davvero minimo.

I mobili lavabo monoblocco sono ideali per arredare il bagno moderno, specialmente in versione sospesa, perché facilitano la pulizia del pavimento e permettono di sfruttare lo spazio sotto il lavabo per riporre prodotti da bagno o prodotti per la pulizia. Per la lavanderia c'è il monoblocco lavatrice/lavatoio, che permette di trovare posto più facilmente a questo ingombrante elettrodomestico.

In questo approfondimento parleremo dei prezzi di sanitari e wc monoblocco, con i costi di posa. Inoltre approfondiremo i vantaggi e gli svantaggi dei sanitari monoblocco rispetto a quelli tradizionali e le detrazioni fiscali per la ristrutturazione del bagno.

Sanitari monoblocco: prezzi

Un wc monoblocco con cassetta integrata ha un costo base di circa 200 euro, riferito ai modelli più moderni e compatti. I wc monoblocco classici, invece, hanno forme più morbide ed un costo medio di circa 300 euro.

I wc con trituratore integrato hanno un costo base di circa 600 euro. Per approfondire i prezzi puoi leggere il nostro articolo sui trituratori per wc.

I wc con bidet incorporato (washlet) hanno un costo medio di 300-400 euro a seconda del modello e possono avere anche la cassetta integrata. La maggior parte dei sanitari monoblocco sono a filo muro e sospesi, ma è possibile trovare anche modelli classici con colonna e scarico a parete, ad un costo leggermente inferiore (circa 200 euro).

I monoblocco wc-bidet, con rubinetteria integrata, hanno un costo di circa 1.000 euro, con variazioni a seconda delle dimensioni e del design.

I monoblocco wc e lavabo racchiudono in dimensioni minime (appena 50 cm di profondità per 85 cm di larghezza) le due principali funzioni del bagno. Si tratta di sanitari di design, non particolarmente economici, con un costo medio di circa 3mila euro.

I mobili lavabo monoblocco sono sempre più diffusi, perché permettono di sfruttare lo spazio sotto il lavabo. I più semplici costano appena 250 euro. Per la lavanderia si può utilizzare un mobile coprilavatrice con lavatoio incluso, che ha un costo medio di 200 euro.

Sanitari monoblocco: costi di posa

L'installazione di sanitari bagno monoblocco costa in media 150 euro a sanitario. A parte bisogna conteggiare le eventuali modifiche dell'impianto idraulico e le opere in muratura.

I costi di installazione possono variare a seconda delle località, anche in funzione dei prezzi della manodopera. Per questo motivo, prima di accettare un preventivo, ti consigliamo di confrontare più offerte. Confrontare anche solo due o tre preventivi ti permette di

  • farti un'idea di quanto costano i sanitari monoblocco nella tua città;
  • trovare professionisti disponibili a trattare sui costi di installazione;
  • trovare sanitari monoblocco con offerte speciali - alcune ditte godono di convenzioni con i rivenditori e possono acquistare i tuoi sanitari per te a prezzi scontati.

Preventivi per i sanitari monoblocco... se sei sempre di corsa

Hai tanti impegni e poco tempo per confrontare le offerte? Se vuoi puoi richiedere preventivi a ditte specializzate vicine a dove vivi tramite il nostro sito.

Basta compilare una breve richiesta e in poche ore riceverai tre preventivi per i tuoi sanitari da tre ditte specializzate della tua zona.

I preventivi che riceverai tramite il nostro portale sono gratuiti e non ti impegnano in alcun modo. Se nessuno di essi è adatto alle tue esigenze, non devi fare altro che rimetterti in cerca dell'offerta giusta per te!

Sanitari monoblocco o tradizionali?

I sanitari tradizionali sono perfetti per i bagni di grandi dimensioni, ma nei bagni moderni c'è sempre meno spazio per collocare tutto quello che serve.

I sanitari monoblocco nascono proprio come soluzione salvaspazio. Il loro vantaggio principale è quello di consentire di recuperare diversi cm calpestabili nei bagni molto piccoli e avere così più spazio per una doccia di grandi dimensioni o addirittura una piccola vasca da bagno.

Si tratta di soluzioni impiegate quasi esclusivamente nelle ristrutturazioni, dove è frequente la necessità di creare un secondo bagno o di cambiare posizione ai sanitari. Per questo nella grande maggioranza dei casi hanno un'installazione facilitata, con la possibilità di adattarsi a diverse condizioni di posa.

Tra gli svantaggi troviamo il prezzo: le soluzioni monoblocco possono costare anche il doppio rispetto ai sanitari tradizionali e possono anche comportare un costo di installazione più alto. Potrebbe esserci anche qualche difficoltà a trovare parti di ricambio per la manutenzione.

Le detrazioni fiscali per la ristrutturazione del bagno

Con l'ultima Legge Finanziaria sono state rinnovate fino al 31 dicembre 2018 le detrazioni fiscali per la ristrutturazione della casa.

Chi ristruttura ha diritto al rimborso Irpef del 50% della spesa sostenuta, anche per pratiche burocratiche e progettazione. I lavori che è possibile portare in detrazione sono solo quelli di manutenzione straordinaria, ad eccezione dei lavori eseguiti su parti comuni condominiali, che possono essere portati in detrazione anche se si tratta di manutenzione ordinaria.

La semplice sostituzione dei sanitari è considerata manutenzione ordinaria e non da, perciò, diritto alla detrazione. Diverso il caso di una ristrutturazione completa del bagno o del rifacimento dell'impianto idraulico. In questi casi vale il principio di assorbimento, per cui un lavoro in sé non agevolabile diventa agevolabile se compreso in un intervento di ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo (circolari Ministero delle Finanze n.57/E e n.121/E del 1998).

Per ottenere le detrazioni è necessario pagare con bonifico parlante, contenente il codice fiscale del beneficiario della detrazione, il riferimento della fattura, il codice fiscale o la Partita Iva del beneficiario del pagamento e il riferimento normativo (“articolo 16-bis del Dpr 917/1986”).

E' quindi importante conservare sia le fatture che il certificato di conformità, assieme a qualsiasi altra certificazione rilasciata dal tecnico che attesti che l'impianto è stato correttamente installato.

E' anche possibile ottenere l'applicazione dell'Iva agevolata al 10% sia sulla manodopera che sui sanitari, in quanto rientranti nel "beni significativi" indicati dal DM 29-12-1999.

Questa pagina ti è stata utile?
Se hai voglia dacci un voto cliccando su una delle stelle 5 stelle qui sopra.
Per noi è importante capire se hai apprezzato questo articolo.

f Condividi su Facebook


Attendere..
X
Richiedi un Preventivo con
TiRichiamo.it