Esempio di con rivestimenti alti

Qual'è l'altezza giusta per il rivestimento del bagno?

A livello nazionale, l'unica indicazione è contenuta nel Decreto ministeriale Sanità del 5 luglio 1975, che stabilisce che le pareti e il pavimento del bagno devono essere "pulibili e sanificabili". Questo esclude a priori tutte le vernici non lavabili, come la classica idropittura.

In questo articolo passeremo in rassegna la normativa relativa all'altezza del rivestimento del bagno nei locali pubblici e nelle abitazioni private. Parleremo dei costi per adeguare il tuo bagno a quanto indicato nella normativa.

Per finire parleremo dei diversi tipi di bagno e di come stabilire l'altezza del rivestimento sulla base di dimensioni e stile dell’arredamento.

 

Altezza rivestimento bagno nei locali pubblici

Cominciamo questo articolo dalla normativa riguardante i locali pubblici, in cui il problema dell'altezza minima del rivestimento del bagno è più sentito. Avere un bagno non a norma può comportare il pagamento di multe salatissime ed i lavori di adeguamento comportano a loro volta dei costi.

Per i pubblici esercizi vale quanto contenuto nei Regolamenti edilizi dei singoli Comuni, oltre alle indicazioni fornite dalla ASL di riferimento. Nel Comune di Roma, ad esempio, l'altezza minima consentita è di 2 m, sia per il pavimento a piastrelle che per le vernici superlavabili per HACCP.

I rivestimenti lavabili sono obbligatori non solo nei servizi igienici, ma anche in spogliatoi e docce, sia per il pubblico che per i dipendenti. Inoltre, i pavimenti devono essere dotati di piastrelle antiscivolo.

Altezza piastrelle bagno: consigli per mettersi a norma e risparmiare

Sostituire il rivestimento esistente con piastrelle in gres economiche costa almeno 29 euro/mq, 9 euro per demolire il vecchio rivestimento e 20 euro per la fornitura e posa delle nuove piastrelle.

Se non vuoi demolire il vecchio rivestimento per non andare incontro al fermo attività, puoi sempre ricoprirlo con piastrelle a basso spessore, da incollare sui rivestimenti esistenti. Il costo di materiali e posa in opera è di 30 euro/mq.

Tinteggiare con vernici HACCP a norma ASL invece costa circa 6 euro/mq.

Confrontando più offerte puoi trovare professionisti disponibili a trattare sui costi di manodopera. Alcune ditte hanno convenzioni con i rivenditori di materiale edile e possono acquistare le piastrelle per te a prezzi ribassati.

Preventivi per rifare il bagno senza stress

Hai tanti impegni e poco tempo per confrontare le offerte?

Se vuoi, puoi richiedere preventivi a piastrellisti vicini a dove vivi tramite il nostro sito. Basta compilare una breve richiesta e in poche ore riceverai tre preventivi completi di prezzi da tre professionisti della tua zona.

I preventivi che ricevi tramite il nostro portale sono gratuiti e non ti impegnano in alcun modo. Se nessuno di essi fa al caso tuo, non devi fare altro che metterti alla ricerca della soluzione più adatta a te!

 

Altezza rivestimento bagno: normativa

Ogni Comune ha il proprio Regolamento Edilizio, che contiene indicazioni sull'altezza dei rivestimenti in un bagno a norma. Il Comune di Milano e il Comune di Napoli, ad esempio, indicano come altezza minima della superficie lavabile 1,80 m.

Alcuni R.E. non prescrivono un'altezza minima per i rivestimenti, ma danno un riferimento pratico che può essere il filo inferiore o superiore della finestra. Altri indicano come altezza minima 1,20 m, con l'eccezione delle superfici a diretto contatto con acqua, come la doccia.

In alcuni Regolamenti comunali, come in quello del Comune di Torino, non c'è alcuna indicazione sull'altezza minima dei rivestimenti: in questo caso è bene verificare presso l'Ufficio Tecnico comunale.

Altezza rivestimento bagno nell’edilizia residenziale

Nelle abitazioni ad uso residenziale, adeguare i rivestimenti del bagno a quanto indicato nella Regolamento edilizio Comunale non è obbligatorio, almeno finchè non si ristruttura.

Nei restauri/risanamenti conservativi è possibile conservare l'altezza originale del rivestimento, purché si configuri un mantenimento o un miglioramento dei requisiti igienico-sanitari.

Altezza rivestimento bagno piccolo

In un bagno piccolo il rivestimento a tutta altezza non è molto indicato, specie se le piastrelle sono scure. Meglio tinteggiare il bagno con vernici lavabili di colori chiari, riservando la piastrellatura per il pavimento ed una parete decorativa, ad esempio l'interno del box doccia o la parete retrostante i sanitari.

Rivestimenti particolari come le piastrelle esagonali o a mosaico sono perfetti per questo utilizzo!

Bagno "a scrigno"

Paradossalmente i bagni molto piccoli (es. 2 mq) beneficiano di un rivestimento a tutta altezza, che crea un piacevole effetto "scrigno".

Le più adatte sono le piastrelle con decori che si sviluppano in orizzontale: creano un effetto prospettico che contribuisce a far sembrare le pareti più lunghe.

Pavimento scuro, pareti chiare

Un altro modo per realizzare rivestimenti a tutta altezza anche in un bagno molto piccolo è usare le classiche piastrelle bianche. Le più adatte sono quelle di grandi dimensioni e dalla forma quadrata. Meglio evitare i rivestimenti a mattoncini: fanno sembrare il bagno più piccolo ed appiattiscono i volumi.

Il pavimento scuro contribuisce a dare un tocco di carattere al bagno bianco senza evidenziare ogni minima traccia di sporco.

Altezza rivestimento bagno moderno

Nei bagni moderni c'è la tendenza a portare i rivestimenti fino al soffitto, tranne in alcuni casi particolari.

Ad esempio, rivestimenti di forma inconsueta come le piastrelle esagonali non sono fatti per essere tagliati. In questo caso il rivestimento si interrompe senza tagli, lasciando volutamente incompiuto.

Per evidenziare alcuni elementi architettonici particolari come il soffitto mansardato è possibile posare le piastrelle anche sul soffitto, possibilmente evitando colori molto scuri che fanno sembrare l’ambiente ancora più basso.

Altezza rivestimento bagno classico

Nel bagno classico il rivestimento si porta a 1,2 o 1,8 metri, proseguendo poi con idropittura traspirante. Anche quando si decide di arrivare a tutta altezza, si lascia sempre un piccolo stacco tra rivestimento e soffitto, anche di pochi cm.

Lo stile di posa più diffuso è quello dritto, che non richiede tagli. Quando si decide di posare le piastrelle a rombo, in genere si utilizza una piccola greca per rendere più gradevole lo stacco tra piastrelle e muratura.

Rivestimento bagno a mezza altezza

Il rivestimento bagno di altezza 1,20 m è tipico dello stile country ed è particolarmente adatto per bagni con arredamento provenzale o shabby chic.

Anche in questo caso è bene inserire un elemento decorativo di transizione, come una greca o un decoro a stucco.

Rivestimento in legno all'inglese

Un altro tipo di rivestimento a mezza altezza è quello in legno verniciato, tipico delle abitazioni anglosassoni. In genere si usano pannelli in legno con decori a cornice o a cassettoni, tinteggiati di colori chiari.

Si abbina molto bene a pavimenti effetto legno scuro e ad una tinteggiatura colorata.


X
Richiedi un Preventivo con
TiRichiamo.it