i bagni rustici in legno e pietra possono adattarsi a tanti stili diversi

Il legno in bagno? All'apparenza sembrerebbe una pessima idea, eppure non c'è soluzione più tradizionale. Il legno è naturale, caldo al tatto e si può adattare veramente a tutti gli stili.

In bagno si può utilizzare anche il legno naturale, purchè opportunamente trattato. Certo, i materiali effetto legno sono più maneggevoli e sicuri anche in caso di allagamento, oltre a richiedere minore manutenzione. Per questo si utilizzano di più nei bagni in stile moderno, dove la funzionalità prevale sull’estetica.

Il legno può essere utilizzato per

  • pavimenti
  • rivestimenti
  • soffitti
  • sanitari
  • mobili e accessori
  • riscaldamento
  • illuminazione.

In questo articolo parleremo dei prezzi delle finiture per bagni sia in legno naturale che in finto legno, compresi i costi di posa. Inoltre ti daremo tre idee per un bagno in legno e pietra e parleremo di quali agevolazioni fiscali ci sono per la ristrutturazione di questo ambiente.

Bagno in legno: prezzi

Finitura Prezzo indicativo
soffitti in legno lamellare 30-50 €/mq
soffitti in legno massello 150-180 €/mq
rivestimenti in legno (perline) da 5 €/mq
rivestimenti in legno (boiserie) da 80 €/mq
rivestimenti effetto legno (ceramica) da 10 €/mq
pavimenti effetto legno (laminato) da 7 €/mq
pavimenti in legno naturale da 15 €/mq
pavimenti in legno massello da 30 €/mq

 

L'arredo bagno in legno naturale è molto usato per i bagni in stile classico o rustico. Nel nostro articolo sui bagni rustici trovi 4 combinazioni con mobili bagno in legno e relativi prezzi.

I mobili bagno in legno grezzo sono apprezzati anche per i bagni moderni. Il costo dipende dalla tipologia: un semplice top per lavabo da appoggio parte da 100-200 €, mentre le basi portalavabo partono da 300-500 €. Per i bagni moderni si possono utilizzare dei top in laminato effetto legno, molto più resistenti, che partono da 200 € in su.

Anche la vasca da bagno può essere rivestita con pannelli effetto legno, con un costo base di 700-800 €. I rivestimenti ceramici effetto legno si possono tranquillamente utilizzare anche per rivestire una doccia in muratura o una vasca da bagno da incasso.

I termoarredo di design possono avere stupende finiture effetto legno, molto decorative. Il costo raramente scende sotto i 1.000 €, ma spesso hanno una potenza termica tale da scaldare anche bagni grandi.

Una soluzione originale per l'illuminazione di un bagno mansardato con tetto in legno? Realizzare una suggestiva doccia di luce. Dei costi parliamo nel nostro articolo sul controsoffitto con led.

Bagni in legno: costi di posa

La posa di pavimenti e rivestimenti in legno parte da 15 €/mq. La rimozione dei rivestimenti esistenti e lo smaltimento a discarica comporta una spesa aggiuntiva di 9-10 €/mq.

I costi di posa variano notevolmente a seconda delle zone, anche in funzione dei prezzi della manodopera. Per essere sicuro di scegliere un preventivo davvero conveniente ti consigliamo di confrontare più offerte. Confrontare anche solo due o tre preventivi ti permette di

  • farti un'idea di quanto costa un bagno in legno nella tua città;
  • trovare professionisti disponibili a trattare sui costi di posa;
  • trovare buone offerte anche per i materiali - alcune imprese godono di convenzioni con i rivenditori e possono acquistare pavimenti, rivestimenti e arredi per te a prezzo scontato.

Preventivi per il bagno in legno... se sei sempre di corsa

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3 idee per bagni in legno e pietra

I bagni rustici in legno e pietra sono una delle grandi tendenze degli ultimi anni. Ecco tre idee da cui prendere ispirazione.

  1. Parquet sulle pareti. Il parquet effetto legno è perfetto per i pavimenti, ma anche per creare suggestive pareti accento, da abbinare a rivestimenti in pietra dall'aspetto assolutamente moderno come il gres porcellanato effetto pietra front-back, che riproduce i segni della segatrice sulle lastre di pietra, come se la lastra fosse stata montata al contrario. Un’alternativa sempre a basso spessore e sempre dall’aspetto minimale è la pittura effetto pietra.
  2. Teak e pietra lavica. Il teak è una delle poche essenze di parquet resistenti all'acqua (non a caso è utilizzato anche nel settore nautico). Il teak è anche un legno molto elegante, con un odore caratteristico, da abbinare a finiture dal sapore mediterraneo come i lavabo da appoggio in pietra lavica o le docce a mosaico.
  3. Marmo bianco e legno scuro. Un piacevolissimo contrasto che, utilizzando rivestimenti effetto legno e effetto marmo, ha un costo relativamente contenuto. Il marmo bianco illumina l'ambiente e lo fa sembrare più grande, mentre il legno scuro può essere utilizzato per elementi di accento (la parete dietro ai sanitari, il soffitto nei bagni piccoli, il top per lavabo o il rivestimento della doccia).

Bagni in legno e detrazioni fiscali

Ci sono detrazioni fiscali per la ristrutturazione del bagno? Dipende dal tipo di lavori che decidi di effettuare.

Fino al 31 dicembre 2018 è possibile chiedere le detrazioni fiscali per la ristrutturazione, con il rimborso Irpef del 50% della spesa sostenuta. Sono detraibili solamente gli interventi effettuati nell'ambito di una manutenzione straordinaria, ad esempio la sostituzione o riparazione dell'impianto idraulico con innovazioni rispetto al preesistente oppure la realizzazione di un nuovo servizio igienico.

Anche la sostituzione delle travi del tetto è detraibile, purchè ci siano modifiche rispetto alla situazione esistente.

Per ottenere la detrazione è necessario pagare con bonifico bancario o postale contenenti la dicitura: "Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986. Pagamento fattura n. ... del ... a favore di ... partita Iva ... Beneficiario della detrazione ... codice fiscale ...".

Per tutto il 2018 è possibile usufruire anche del bonus mobili, ossia la detrazione Irpef del 50% della spesa sostenuta per l'acquisto di mobili nuovi e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile in ristrutturazione.

In questo caso non è obbligatorio il bonifico parlante, ma è comunque obbligatorio pagare le spese con bonifico semplice o carta di debito o credito e conservare fatture e ricevute di pagamento.


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