Ragazzo che calcola le detrazione per la ristrutturazione

Con la scorsa legge finanziaria le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni sono state prorogate fino al 31 dicembre 2017. I rimborsi Irpef riguardano

  • interventi di manutenzione straordinaria / restauro / risanamento conservativo - 50% della spesa sostenuta.
  • interventi di miglioramento dell'efficienza energetica - 65% della spesa sostenuta.

A seguito del sisma del 26 ottobre 2016 sono state aggiunti dei rimborsi Irpef del 50% delle spese per interventi di miglioramento della sicurezza antisismica di immobili situati in zone ad elevato/medio rischio sismico (fasce 1, 2 e 3). Le detrazioni riguardano prima, seconda casa e immobili ad uso produttivo.

Detrazioni fiscali ristrutturazione: chi può chiederle

Può chiedere le agevolazioni fiscali chiunque esegua interventi di ristrutturazione per i quali si ha diritto alle detrazioni, purchè sia intestatario di pagamenti e fatture. Al posto del proprietario, possono chiedere i rimborsi anche il coniuge, il convivente more uxorio, i parenti entro il 3° grado e gli affini entro il 2° grado, purchè non co-proprietari o comodatari dell'immobile.

Può chiedere le agevolazioni fiscali anche chi ha stipulato un compromesso di vendita, sempre che pagamenti e fatture siano intestati a lui e non al vecchio proprietario dell'immobile.

Detrazioni fiscali ristrutturazioni

Chi ristruttura un'abitazione privata o un negozio con modifica dell'esistente può chiedere il rimborso Irpef del 50% della spesa sostenuta, suddivisa in 10 quote annuali per un massimo di 96mila euro.

Per modifica dell'esistente si intende ad esempio

L'intervento deve essere eseguito sull'immobile e non su parti mobili di esso.

E per la manutenzione ordinaria?

Per gli interventi di semplice ripristino dell'esistente (es. rifare il bagno senza rifare l'impianto idrico) non sono previste detrazioni, a meno che non vengano eseguite nell'ambito di un progetto di ristrutturazione comprendente opere di manutenzione straordinaria.

In ogni caso, puoi comunque risparmiare semplicemente confrontando più offerte.

Confrontare più preventivi ti permette di

  • farti un'idea dei prezzi medi per le ristrutturazioni nella tua zona;
  • trovare imprese disponibili a trattare sui costi di manodopera - es. alcune praticano sconti per i lavori entro un certo chilometraggio, perchè risparmiano sui costi di trasporto.

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Detrazioni fiscali restauro/risanamento conservativo

Discorso diverso per chi ristruttura immobili sottoposti alla tutela della Soprintendenza ai Beni Culturali.

In questo caso si ha diritto al rimborso del 50% della spesa sostenuta anche se si ristruttura senza modifica dell'esistente, anche se si interviene per prevenire possibili situazioni di degrado. In alcuni casi si ha persino diritto ad un contributo statale a titolo di rimborso aggiuntivo.

Bonus ristrutturazione con efficientamento energetico

Se effettui interventi che incrementano l'efficienza energetica dell'abitazione hai diritto al rimborso del 65% delle spese sostenute (ecobonus).

Un esempio di intervento che prevede l'ecobonus è la sostituzione degli infissi con infissi a risparmio energetico, la creazione di un cappotto termico esterno o la sostituzione della vecchia caldaia con una caldaia a recupero di calore.

Il miglioramento dell’efficienza energetica deve essere dimostrato aggiornando l’attestato di prestazione energetica dell’abitazione. Inoltre, è ancora obbligatorio comunicare ad Enea i dati relativi agli interventi effettuati in via telematica sul nuovo sito http://finanziaria2017.enea.it/index.asp.

Ristrutturazione casa detrazioni rischio sismico

Una delle novità per la ristrutturazione della casa nelle detrazioni 2017 è proprio l'introduzione dei rimborsi Irpef per l'adozione di misure antisismiche anche in zone a medio rischio sismico (zona 3).

La detrazione è pari

  • al 50% se non c'è passaggio ad una classe di rischio inferiore
  • al 70% se c'è passaggio ad una classe di rischio inferiore
  • al 80% se c'è passaggio a due classi di rischio inferiori.

I rimborsi vanno suddivisi in cinque quote annuali, per un importo massimo di 96mila euro.

Ristrutturazioni casa agevolazioni per i condomini

Gli interventi sulle parti comuni condominiali danno sempre diritto alla maggior detrazione.

I condomini ad esempio hanno diritto alla detrazione al 50% anche per le opere di manutenzione ordinaria.

Il rimborso per l'efficientamento energetico sale al 65% se gli interventi riguardano parti comuni condominiali, al 70% se riguardano più del 25% dell'involucro dell'edificio e al 75% se migliorano l'efficienza energetica sia estiva che invernale.

Gli interventi di prevenzione del rischio sismico sono rimborsati al 75% se c'è il passaggio ad una classe di rischio inferiore ed all'85% se c'è il passaggio a due classi di rischio inferiori.

Ristrutturazione casa, chiedere le agevolazioni fiscali

Possono essere detratte tutte le spese, tranne trasloco e custodia, inclusi

  • manodopera
  • acquisto dei materiali
  • progettazione, perizie, imposte, autorizzazioni e oneri di urbanizzazione.

Per usufruire della detrazione è sufficiente compilare i campi corrispondenti nella dichiarazione dei redditi, con i dati catastali dell'immobile e gli estremi dell'atto di proprietà o equivalenti. Inoltre, vanno allegati

Il richiedente deve conservare ed esibire su richiesta i documenti che provano che sono stati eseguiti tutti gli adempimenti previsti per legge (inclusa ricevuta di pagamento dell'Imu/Ici, concessioni, autorizzazioni, etc.).

Detrazione per acquisto in seguito a ristrutturazione

Chi acquista un immobile ristrutturato entro 18 mesi dalla data di fine dei lavori ha diritto al rimborso della metà di quanto investito dal precedente proprietario nella ristrutturazione, calcolato a forfait come pari al 25% del valore dell'immobile.

Es. Se il costo dell'abitazione è 100mila euro viene calcolata una spesa forfettaria per la ristrutturazione di 25 mila euro. Il nuovo proprietario potrà chiedere il rimborso della metà di questa somma, pari a 12.500 euro.

Ristrutturazione prima casa e detrazioni fiscali

La ristrutturazione della prima e seconda casa danno entrambe diritto alle stesse agevolazioni fiscali, anche per quanto riguarda le misure antisismiche.

Oltre alle detrazioni fiscali previste per le abitazioni, chi ristruttura un immobile adibendolo a prima abitazione entro sei mesi dal termine dei lavori ha diritto ad un rimborso del 19% degli interessi passivi sul mutuo per costruzione o ristrutturazione, purchè il mutuatario e il richiedente gli sgravi fiscali siano la stessa persona.


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