la rasatura del muro è importantissima per una buona resa della tinteggiatura

La rasatura ha lo scopo di rendere l'intonaco uniforme e di conferirgli il giusto grado di porosità, in modo che la tinteggiatura abbia una resa ottimale. E' molto frequente, nelle ristrutturazioni, avere a che fare con rigonfiamenti, cavillature o, addirittura, parti di intonaco che si staccano e si sfarinano.

Le cause di deterioramento dell'intonaco più frequenti sono

  • umidità di risalita e infiltrazioni
  • rimozione della carta da parati
  • calamità naturali (terremoti, alluvioni)
  • salsedine
  • atti vandalici
  • tinteggiatura su intonaco troppo fresco o troppo stagionato.

In tutti questi casi si applica un rasante. I rasanti in commercio sono di tre tipologie:

  • a base cementizia
  • a base di gesso
  • a base di calce.

I rasanti cementizi sono impiegati sia per gli interni che per gli esterni. Sono i più versatili, disponibili in una quantità di varianti diverse.

I rasanti a base di gesso sono utilizzati in interno, quando serve una finitura particolarmente liscia e fine per accogliere pitture decorative di pregio.

I rasanti a base di calce sono particolarmente adatti alle murature umide, perchè facilitano l'evaporazione dell'acqua contenuta nelle pareti. Si usano sia in esterno che in interno.

In questo articolo parleremo del costo di rasatura dei muri esterni ed interni al mq. Inoltre, ti daremo qualche consiglio per scegliere il rasante più adatto e approfondiremo le detrazioni fiscali 2018 per il rifacimento degli intonaci.

Rasatura del muro: prezzo

Quanto costa una rasatura? Il prezzo finale dipende principalmente dal tipo di rasante utilizzato e dalle caratteristiche del supporto, ma non solo. Ecco una panoramica dei prezzi medi.

 

Rasatura dei muri interni (prezzi)

Rasante Costo al mq
a base calce da 6 €/mq
a base cementizia da 8 €/mq
a base gesso 13-15 €/mq

 

A parte bisognerà considerare alcuni costi aggiuntivi. I prezzi della rasatura dei muri con rete portaintonaco di rinforzo saranno leggermente superiori (qualche decina di euro in più a lavoro finito).

La rimozione del vecchio intonaco in genere costa 2-3 euro al mq. Stesso prezzo per la rimozione della carta da parati, che può essere eseguita anche fai da te.

Rasatura dei muri esterni (prezzi)

Rasante Costo al mq
a base calce da 8 €/mq
a base cementizia da 9 €/mq
anticarbonatazione (per calcestruzzo) 9-10 €/mq

 

Nel caso dei muri esterni bisognerà considerare altri costi aggiuntivi, come l'allestimento del ponteggio e gli eventuali permessi di occupazione del suolo pubblico, nonché la presentazione della CILA (comunicazione inizio lavori asseverata).

Per risparmiare sui costi di ponteggio puoi verificare se il lavoro è eseguibile da operai su corda, tramite imprese specializzate in edilizia acrobatica.

Un consiglio per risparmiare

La rasatura di un muro ha un costo variabile a seconda delle zone, anche in funzione dei prezzi della manodopera. Per questo motivo, prima di accettare un preventivo, ti consigliamo di confrontare più offerte. Confrontare anche solo due o tre preventivi ti permette di

  • farti un'idea di quanto costa una rasatura nella tua città;
  • trovare imprese disponibili a trattare sui costi della manodopera;
  • trovare buone offerte anche per il rifacimento dell'intonaco e la tinteggiatura.

Preventivi per la rasatura di un muro interno o esterno... senza stress

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Se vuoi, puoi richiedere preventivi a professionisti della tua zona tramite il nostro sito. Basta compilare una breve richiesta e in poche ore riceverai tre preventivi per la tua rasatura da tre ditte specializzate vicine a dove vivi.

I preventivi che riceverai tramite il nostro portale sono gratuiti e non impegnativi. Se nessuno di essi fa al caso tuo non devi fare altro che rimetterti in cerca dell'offerta perfetta per te!

Quale rasante scegliere?

In base a cosa si sceglie che rasante utilizzare? I parametri sono diversi.

  • Granulometria - è la dimensione in mm delle sabbie contenute nel rasante, che può essere fine, media o grossa. La granulometria si sceglierà in base al tipo di tinteggiatura: quella più grossa funziona da aggrappante, mentre quella più fine da base per pitture decorative.
  • Composizione - i rasanti premiscelati possono contenere diversi additivi che li rendono compatibili con diverse superfici, che vanno dal calcestruzzo al cartongesso, dalla plastica alla pietra ricostruita. L'eventuale incompatibilità del rasante con alcuni tipi di supporto è segnalata in scheda tecnica.
  • Colore - i rasanti per intonaci sono bianchi, grigi o nocciola.
  • Spessore di applicazione (mm) - i rasanti possono essere applicati con spessori diversi, a seconda del peso della finitura che devono accogliere.
  • Adesione (N/mm²) - alcuni rasanti sono caratterizzati da una elevata capacità di adesione al supporto, che ne permette l'impiego anche su superfici leggermente irregolari, purchè stabili.
  • Assorbimento d’acqua - per muri soggetti ad umidità di risalita è indicato un rasante a basso assorbimento d'acqua (idrofugato), da applicare con rete portaintonaco e proteggere con una finitura traspirante.
  • Prezzo al mq - a parità di caratteristiche si sceglierà il rasante che ha la resa migliore e il prezzo più conveniente.

Rasatura del muro e detrazioni fiscali

Fino al 31 dicembre 2018, chi esegue interventi di ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo su edifici ad uso prevalentemente abitativo ha diritto al rimborso Irpef del 50% della spesa sostenuta.

Nel caso di abitazioni private è possibile portare in detrazione solamente i lavori di manutenzione straordinaria, tra cui il rifacimento di intonaci e tinteggiatura esterna con materiali e/o colori diversi da quelli esistenti.

Nel caso di aree comuni condominiali è possibile portare in detrazione sia la tinteggiatura delle facciate (anche con colori identici a quelli esistenti) che il rifacimento degli intonaci interni.

Per ottenere le detrazioni è necessario pagare con bonifico parlante, contenente:

  • causale del versamento e riferimento normativo (articolo 16-bis del Dpr 917/1986);
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Nel caso dei condomini sarà l'amministratore ad eseguire il pagamento, riportando in causale il proprio codice fiscale e quello del condominio. Nei condomini minimi il pagamento può essere eseguito da un condomino, che indicherà il proprio codice fiscale.

Per approfondire puoi leggere il nostro articolo sulle detrazioni fiscali per la ristrutturazione.

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