un bel termoarredo in acciaio cromato

I termoarredi cromati danno un tocco contemporaneo a qualsiasi ambiente e per questo sono particolarmente apprezzati dai designer, che li propongono in un'infinità di varianti. I modelli più diffusi sono quelli tubolari, ricercati in particolare per il bagno, mentre per il soggiorno si preferiscono modelli a piastre radianti o con complesse forme di design.

I materiali di cui possono essere realizzati sono l'alluminio o l'acciaio. La cromatura ha il duplice effetto di rendere il termoarredo più resistente a urti, graffi e corrosione e di conferire il caratteristico aspetto lucente. I radiatori in alluminio sono più leggeri ed economici e sono impiegati soprattutto nelle ristrutturazioni. I radiatori in acciaio, invece, hanno costi più elevati a fronte di una maggiore durabilità e sono più indicati per le prime installazioni.

In commercio esistono anche termoarredi cromati con elementi tubolari in ghisa, in stile vintage, un'alternativa interessante al classico termoarredo o allo scaldasalviette cromato per il bagno.

In questo approfondimento parleremo dei costi di questa particolare tipologia di radiatori e dei costi di installazione. Inoltre, ti daremo alcune idee per sceglierli e abbinarli ai rivestimenti.

Quanto costa un termoarredo cromato?

Un termoarredo cromato può avere prezzi variabili a seconda del materiale di cui è realizzato, delle dimensioni, del design e del tipo di funzionamento (idraulico, elettrico, misto).

Per quanto riguarda gli elementi scaldanti per il bagno, poi, va fatta un'ulteriore distinzione tra termoarredi e scaldasalviette, che si distinguono non tanto per la forma, ma per la potenza termica. Nel caso degli scaldasalviette può non essere sufficiente a scaldare un bagno anche se di piccole dimensioni.

I più economici sono i termoarredi in alluminio. Un termoarredo cromato con interasse 40 cm (50 x 115 cm) costa 150-170 euro. Prezzi simili per i termoarredi in acciaio al carbonio, una variante economica dell'acciaio inox. Il costo di un termoarredo in acciaio cromato con interasse 45 cm (50 x 170 cm) è di circa 230 euro. I grandi termoarredi di design possono costare di più: un termoarredo cromato con piastre radianti "a pettine" (interasse 50 cm, 1460 x 590 cm) ha un costo di 350-400 euro.

Per finire ci sono gli scaldasalviette in acciaio cromato con elementi tubolari in ghisa, che hanno un costo base di 300 euro.

Quanto costa installare un termoarredo?

L'installazione di un termoarredo costa circa 50 euro, cui bisogna aggiungere il costo della chiamata. E' quindi più conveniente affidare la sostituzione di più elementi scaldanti ad un'unica ditta. A parte bisognerà conteggiare l'eventuale modifica degli attacchi o i lavori in muratura.

I costi di posa variano a seconda delle località per cui, prima di accettare un preventivo, ti consigliamo di valutare più offerte. Confrontare anche solo due o tre preventivi ti consente di

  • capire quali sono i prezzi dei termoarredi nella tua città;
  • trovare professionisti disponibili a trattare sui costi di installazione;
  • trovare termoarredi in offerta - alcune ditte godono di convenzioni con i rivenditori e possono acquistare il tuo termoarredo per te a prezzo scontato.

Preventivi per il termoarredo cromato... tra un impegno e l'altro

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I preventivi che riceverai tramite il nostro sito sono gratuiti e non impegnativi. Se nessuno di essi fa al tuo caso, non devi fare altro che rimetterti alla ricerca della soluzione migliore per te!

Termoarredo cromato: 3 idee per il bagno

I termoarredi cromati sono ideali per il bagno, per via della maggiore resistenza alla corrosione. Ma quale modello scegliere? Ecco tre idee per tre diversi tipi di bagno.

  1. Bagno molto piccolo. In un bagno molto piccolo si può scegliere un termoarredo scaldasalviette di design, che scalda, arreda e sostituisce il porta asciugamani, ad un prezzo tutto sommato contenuto. Un esempio? Un piccolo termoarredo scaldasalviette cromato a tubo curvo di 52,7 x 50 cm costa circa 400 euro.
  2. Bagno con vasca. Posizionare il termoarredo sopra la vasca consente di recuperare un po' di spazio. Un termoarredo scaldasalviette in acciaio cromato con sviluppo orizzontale (40 x 122 cm) costa circa 700 euro.
  3. Bagno grande. I termoarredi con elementi apribili sono particolarmente interessanti in un bagno grande, magari condiviso da più persone. Uno scaldasalviette cromato con bracci apribili (65 x 150 cm) costa circa 3.500 euro.

Termoarredo cromato o bianco?

Per rispondere a questa domanda è importante valutare alcuni aspetti. Innanzitutto, abbiamo visto come la cromatura renda il metallo più resistente, rendendo questa finitura particolarmente interessante per i termoarredo in alluminio che, per durare a lungo,necessitano di una finitura protettiva di buona qualità.

Tuttavia, la cromatura diminuisce leggermente l'efficienza del radiatore, aspetto da valutare quando la potenza termica del termoarredo è di poco superiore al fabbisogno termico dell'ambiente.

Per quanto riguarda l'estetica, le finiture cromate sono da evitare in abbinamento a rivestimenti lucidi: sono invece interessanti negli ambienti con rivestimenti effetto cemento e nei bagni senza piastrelle. E' anche opportuno che ci sia un contrasto tra termoarredo e parete, per evitare che "scompaia" sullo sfondo. Il termoarredo bianco è perfetto su pareti grigie di qualsiasi tonalità, mentre quello cromato è più adatto a pareti colorate o grigio scuro.

Le agevolazioni fiscali per i termoarredi

Fino al 31 dicembre 2018, chi sostituisce i termosifoni o installa valvole termostatiche sui radiatori esistenti ha diritto al rimborso Irpef del 50% della spesa sostenuta. Ricordiamo che dal 30 giugno 2017 è scattato l'obbligo di installare le valvole termostatiche sui radiatori se si usufruisce di una caldaia centralizzata condominiale (D. Lgs. 102/2014)

Unica eccezione l’installazione di valvole termostatiche a bassa inerzia termica su radiatori esistenti insieme ad una caldaia a condensazione di classe A con sistemi di termoregolazione evoluti. In questo caso il rimborso Irpef rimane al 65% ed è possibile portare in detrazione anche le pratiche burocratiche obbligatorie e i costi di progettazione.

Per approfondire come richiedere il bonus energetico puoi leggere il nostro articolo sulla riqualificazione energetica degli edifici.

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