Operaio che installa un cappotto termico interno

Realizzare un cappotto termico interno è un ottimo modo per migliorare l'isolamento termoacustico degli ambienti, quando non si ha la possibilità di creare un rivestimento isolante esterno. Il caso classico riguarda, ad esempio, i condomini e gli edifici sottoposti a vincolo dei Beni Culturali.

Per gli interni di solito si preferisce usare materiali naturali ed ecocompatibili, come

  • cartongesso isolante
  • lana minerale o lana di vetro
  • sughero
  • fibra di legno.

Questi materiali hanno il pregio di durare molto a lungo e di assicurare la migliore traspirabilità, aspetto importante dato che un cappotto interno spesso serve a risolvere i problemi di ponti termici e condensa.

Cappotto termico interno: prezzi

Un cappotto termico in cartongesso, accoppiato con fibra di vetro o lana di roccia, costa circa 28 euro/mq. Costi simili per i pannelli in sughero o fibra di legno con posa facilitata ad incastro. In alcuni casi possono uscire dalla fabbrica già completi di finitura esterna, come nel caso dei pannelli in finta pietra.

Leggermente più costosa la creazione di un cappotto termico artigianale con pannelli in sughero o legno non finiti. In questo caso è necessario realizzare il cappotto direttamente sul posto, strato dopo strato, con costi pari a circa 40 euro/mq (posa inclusa).

Un cappotto termico interno ultrasottile può costare anche 125 euro/mq, ma permette di mantenere quasi inalterato lo spazio calpestabile interno.



Cappotto termico interno: costi di posa e come risparmiare

La posa di un cappotto termico interno costa circa 25 euro/mq. I costi di posa variano sensibilmente da località a località: sono più bassi al Centro-Sud e nelle zone di maggiore concorrenza (es. le grandi città) e più alti al Nord e in provincia.

Per essere sicuro di scegliere un preventivo realmente conveniente, ti consigliamo di confrontare almeno due o tre offerte. Confrontare più preventivi ti consente di

  • capire quali sono i prezzi medi nella tua località e scartare subito le offerte fuori mercato;
  • trovare imprese edili disponibili a trattare sui costi di posa in opera - alcune ditte praticano sconti per metrature superiori ai 50 mq e per i lavori entro un certo chilometraggio dalla sede aziendale.

Il sopralluogo è importante

Chiedere un sopralluogo gratuito può farti risparmiare. Se la ditta ha modo di verificare che la posa in opera non presenta particolari difficoltà, può applicare una riduzione fino al 20% rispetto ai prezzi di listino.

Inoltre, potrà essere più precisa nella compilazione del preventivo e tu potrai porre tutte le domande del caso, valutando più soluzioni suggerite dall'esperienza di un professionista del settore.

Raccogliere i preventivi può essere semplice

Hai tanti impegni e non hai tempo per confrontare le offerte? Se vuoi, tramite il nostro sito puoi richiedere preventivi a ditte specializzate vicine a dove vivi.

Basta compilare una breve richiesta e in poche ore riceverai tre preventivi completi di prezzi da tre imprese edili della tua zona.

I preventivi che riceverai tramite il nostro portale sono gratuiti e non ti impegnano in alcun modo: se nessuno di essi fa al tuo caso, non devi fare altro che rimetterti in cerca della soluzione più adatta a te!

 

Cappotto termico interno traspirante

Se hai problemi di macchie di umidità, prima di creare un rivestimento a cappotto è necessario identificarne l'origine.

Se l'umidità è legata alla condensa dovuta ai ponti termici - la differenza di temperatura tra le pareti e la temperatura della stanza - allora il cappotto termico potrà essere anche in polistirene, materiale non particolarmente traspirante, ma capaci di proteggere le pareti dagli sbalzi di temperatura.

Se le pareti hanno problemi di umidità di risalita o la condensa è dovuta ad una presenza di vapore eccessiva nell'ambiente - ad esempio, in cucina - sarà meglio optare per un cappotto termico interno in sughero o lana di roccia.

Cappotto termico interno contro la muffa

Per scegliere un cappotto termico efficace contro la muffa bisognerebbe identificarne le cause e applicare un ciclo antimuffa che la rimuova completamente, eliminando anche il ceppo batterico all'interno delle pareti. Per approfondire puoi leggere anche Eliminare la muffa dai muri in maniera duratura.

La muffa che si sviluppa su angoli e soffitto, con i caratteristici puntini neri, è causata dalla condensa. In questo caso non è utile applicare un cappotto termico interno sul soffitto, ma sarebbe meglio isolare anche le pareti che danno sull'esterno.

La muffa posta in basso e che a lungo andare provoca lo sfarinamento degli intonaci è probabilmente dovuta ad umidità di risalita.

La muffa localizzata al centro del soffitto o della parete è quasi certamente dovuta ad infiltrazioni. In quest'ultimo caso inutile dire che è fondamentale identificare e rimuovere la causa dell'infiltrazione, che può essere dovuta alla semplice rottura della guaina bituminosa di un terrazzo o ad una perdita in un tubo.

Cappotto termico interno: spessore minimo

Grazie ai nuovi materiali come l'aerogel e le nanoresine è possibile realizzare rivestimenti isolanti da interno di spessore compreso tra 20 e 30 mm (compresa la finitura).

I pannelli in aerogel sono composti per il 99% di aria ed hanno una conducibilità termica bassissima (0,015 W/mK), pur avendo un'ottima resistenza meccanica e traspirabilità.

Le nanoresine non sono altro che dei filler da applicare sulla parete come una comune rasatura. Sono più economici dell'aerogel, ma hanno un potere isolante inferiore e proporzionato al numero di mani applicato.

Cappotto termico interno Mapei

Non siamo in grado di dire qual'è il miglior cappotto termico da interno, ma certamente i pannelli per cappotto termico interno Mapei sono tra i più usati.

I prodotti Mapei sono notoriamente di buona qualità. Inoltre, l'assortimento è vasto senza essere eccessivo: si può scegliere tra quattro diversi sistemi di cappotto termico, rispettivamente in

  • EPS - polistirene espanso, ottimo per un cappotto termico interno o esterno. E’ resistente all’acqua, ma non è traspirante. Ottima resistenza al fuoco.
  • XPS - polistirene estruso, migliore per quanto riguarda la resistenza meccanica e il potere isolante.
  • sughero o cork - è naturale e traspirante, perfetto per i cappotti interni, ma deve essere reso ignifugo con appositi trattamenti. E’ scarsamente resistente all’acqua e, se si inumidisce, perde gran parte del suo potere isolante.
  • Lana di vetro - traspirante, resistente all'acqua e ignifuga, perfetta per i muri soggetti ad umidità.
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