Applicazione di un cappotto esterno in fibra di vetro

Un cappotto termico è un sistema di isolamento che protegge i muri dell’abitazione dagli sbalzi termici, mantenendo la temperatura interna stabile. Ciò permette di ridurre i consumi energetici sia per il riscaldamento che per il raffrescamento.

Viene usato anche per risolvere problemi di condensa dovuta ai ponti termici. Per evitare il formarsi della condensa, infatti, mantenere la temperatura dei muri il più possibile simile a quella dell'ambiente interno è fondamentale.

I rivestimenti a cappotto possono essere applicati anche su muri con problemi di umidità: esistono sistemi traspiranti che permettono all'umidità presente nelle pareti di evaporare.

Possono essere applicati all'interno o all'esterno. L'applicazione di un cappotto interno è meno efficace, perciò viene consigliata solamente quando non si può intervenire sull'esterno (ad esempio nei condomini).

Cappotto termico: prezzi

Un cappotto termico esterno ha un prezzo al mq di circa 20 euro. Spessore, struttura del rivestimento e materiali usati influenzano pesantemente i costi.

I materiali “tecnici” come le nanoresine o i pannelli accoppiati - con strato ignifugo, a permeabilità selettiva o fonoassorbenti - hanno costi maggiori. Con la posa in opera e la finitura esterna, i prezzi salgono a circa 40 euro/mq.

Il cappotto termico conviene comunque, perchè permette di ridurre i consumi per un tempo piuttosto lungo - la durata di un cappotto termico varia da 10 a 15 anni. Inoltre, rende l'abitazione più confortevole e rende più difficile il formarsi di muffe dovute a condensa.

Cappotto termico faccia a vista

Ha uno strato esterno che riproduce i rivestimenti di mattoni - di solito in resina o piccoli listelli di laterizio incollati sul pannello.

In un cappotto termico faccia a vista il prezzo dipende dal materiale di finitura, ma anche dalla resistenza meccanica e dalla tecnica di assemblaggio - i pannelli costituita da strati incollati tra loro possono essere meno efficaci nell'isolare l'edificio.

I prezzi di questi pannelli prefiniti va da 80/100 euro/mq in su.

Cappotto termico interno: prezzi

Un cappotto termico interno realizzato in cartongesso costa 20-25 euro/mq. Se si utilizza un cappotto termico a pannelli accoppiato con fibrogesso, i prezzi salgono a circa 28 euro/mq più la posa in opera.

In alcuni casi, per ridurre gli spessori ed evitare di perdere cm preziosi attorno agli infissi, si possono usare pannelli ultrasottili con grande potere isolante, dal costo di circa 125 euro/mq. In alternativa, si possono usare rivestimenti pellicolari (3 mm) dai prezzi molto inferiori (5 euro/mq), ma decisamente meno efficaci.

Cappotto termico, costi a lavoro finito

Il prezzo di un cappotto termico finito può variare anche del 50% rispetto ai prezzi di listino. Tante imprese praticano sconti per grandi metrature, ad esempio per il rifacimento della facciata di un condominio con la posa di un cappotto esterno.

Un modo semplice per essere sicuri di scegliere un preventivo realmente conveniente è confrontare due o tre offerte. Confrontare più preventivi ti permette di

  • capire quali sono i prezzi medi nella tua zona. Non prezzi generici, ma i prezzi del cappotto che ti serve!
  • Trovare ditte disponibili a trattare sui costi di posa in opera - alcune imprese hanno convenzioni con i rivenditori per l'acquisto dei materiali da rivestimento, quindi, possono acquistare i pannelli per te a prezzo ribassato.

Ricordati di chiedere sempre un sopralluogo gratuito: permetterà alla ditta che hai scelto di compilare un preventivo ancora più preciso.

Raccogliere i preventivi in un lampo

Hai tanti impegni e non hai tempo per confrontare le offerte? Se vuoi, tramite il nostro portale puoi richiedere preventivi a ditte specializzate vicine a dove vivi.

Basta compilare una breve richiesta e in poche ore riceverai tre preventivi completi di prezzi da tre imprese edili della tua zona.

I preventivi che riceverai tramite il nostro sito sono gratuiti e non impegnativi. Se nessuno di essi ti soddisfa, non devi fare altro che rimetterti in cerca della soluzione più adatta a te!

 

Cappotto termico: materiali

Un cappotto termico è così composto:

  • intonaco - è la base del cappotto, perciò deve essere integra e ben aggrappata alla muratura;
  • pannello isolante - può essere monostrato o composto da più strati di diversi materiali, per migliorare le prestazioni. I materiali più usati sono: polistirene espanso (EPS), sughero o lana minerale.
  • rete d'armatura - serve a sostenere lo strato di finitura esterno.
  • tassello esterno - serve a stabilizzare il pannello nel caso in cui l'intonaco non sia integro e compatto.
  • finitura - è lo strato esterno, che deve essere chiaro per non assorbire le radiazioni solari.

Tutte queste componenti influiscono sulle prestazioni e sulla durata del cappotto termico.

Cappotto termico in sughero

Il sughero è un materiale naturale ed ecocompatibile, dall'elevato potere termoisolante e fonoassorbente. Viene usato spesso come cappotto termico per la casa, perchè è traspirante. E' ideale quindi per muri soggetti ad umidità di risalita - a patto di creare uno strato isolante tra pannello e muratura! Non è adatto invece per climi soggetti a forti piogge.

Per finire è un materiale che rimane relativamente inalterato nel tempo. Per renderli ignifughi, molti pannelli in sughero subiscono trattamenti particolari in fase produttiva o vengono rivestiti con vernici resistenti al fuoco.

Cappotto termico in polistirolo

Il polistirolo è un materiale estremamente economico con ottime prestazioni dal punto di vista dell'isolamento termoacustico, oltre ad essere ignifugo e resistente all'acqua (un ridotto assorbimento d'acqua rende i pannelli più efficienti nell'isolare l'abitazione). Lo svantaggio è che può favorire la formazione di condense interne, perchè è poco permeabile.

Queste caratteristiche fanno dei cappotti in polistirolo la prima scelta di quasi tutte le ditte di costruzioni, anche perchè è più facile da posare e si adatta bene a tutti i tipi di finitura.

Cappotto termico in fibra di vetro

La lana di vetro è un ottimo compromesso tra polistirolo e sughero, perché è

  • ignifuga
  • permeabile all'acqua e idrorepellente
  • molto efficace per l’isolamento termoacustico.

Lo svantaggio? Il prezzo, oltre 60 euro/mq.

Cappotto termico: spessore minimo

Per garantirne l'efficacia, la maggior parte dei cappotti termici ha uno spessore pari o superiore a 5 cm. Questo a meno di non scegliere cappotti di materiali nanotecnologici, che possono avere uno spessore di appena 0,2 cm.

Per stabilire in modo appropriato lo spessore del cappotto efficace per la tua abitazione, è utile rivolgersi ad uno studio termotecnico, in grado di aggiornare l'Attestato di Prestazione Energetica dell'edificio (APE). Dovrai comunque aggiornare l’APE per ottenere l’ecobonus al 65% per gli interventi che migliorano l'efficienza energetica delle abitazioni.

Cappotto termico corazzato

Un cappotto termico corazzato serve ad impedire a piogge forti e grandine di rovinare i pannelli. A questo scopo si usano pannelli prefiniti ad incastro con rivestimento al quarzo, che possono avere diverse finiture esterne, anche in finta pietra.

Un cappotto termico corazzato può servire anche per proteggere gli edifici dai tentativi di intrusione e da eventuali danni dovuti ad urti. E' il caso, ad esempio, del cappotto termico di un condominio. In questo caso si usano pannelli in polistirene o fibra di legno corazzati con uno strato esterno in legno-cemento.

Questa pagina ti è stata utile?
Se hai voglia dacci un voto cliccando su una delle stelle 5 stelle qui sopra.
Per noi è importante capire se hai apprezzato questo articolo.

f Condividi su Facebook


Attendere..
X
Richiedi un Preventivo con
TiRichiamo.it