coibentazione delle pareti esterne con polistirolo

La coibentazione delle pareti che danno verso l'esterno o verso ambienti non riscaldati è cruciale per il risparmio energetico, l’inquinamento acustico e per prevenire problemi di umidità. A seconda delle esigenze si possono utilizzare vari isolanti, tra cui

  • lane minerali (lana di roccia, fibra di vetro);
  • sughero;
  • fibra di legno;
  • lana di pecora;
  • poliuretano;
  • polistirene espanso (EPS) o estruso (XPS);
  • aerogel di silice.

Non sempre è possibile coibentare le pareti dall'esterno. In condominio o in abitazioni soggette a vincolo paesaggistico bisognerà realizzare un cappotto termico interno.

L'isolamento termico delle pareti dall'interno dovrà tenere conto dello spessore dello strato isolante, per evitare di ridurre la superficie della stanza e la dimensione in luce degli infissi.

Le pareti con intercapedine possono essere riempite di isolanti sfusi tramite insufflaggio, una tecnica che assicura buoni risultati a basso costo, anche se con durate inferiori rispetto ad un cappotto termico vero e proprio.

In questo articolo ci occuperemo di quanto costa isolare una parete, della scelta dell'isolante più adatto in caso di umidità e delle agevolazioni fiscali 2019 per l’isolamento termico.

Coibentazione delle pareti interne ed esterne: costo

Coibentare una parete ha un costo variabile in base all'isolante utilizzato, allo spessore, che corrisponde all'efficacia, e alla finitura.

Di seguito trovi i costi indicativi.

Materiale Prezzo
polistirene espanso (EPS)  
fibra di vetro da 3 €/mq
polistirene estruso (XPS)  
lana di roccia  
sughero  
fibra di legno da 5 €/mq
lana di pecora da 7 €/mq
poliuretano espanso da 10 €/mq
aerogel da 40 €/mq

 

Isolare le pareti dall'esterno può comportare costi aggiuntivi per l’allestimento di ponteggi e i permessi di occupazione del suolo pubblico. Per risparmiare, per i lavori in altezza si può utilizzare l'edilizia acrobatica.

La coibentazione di una parete interna in genere è più economica. Può essere eseguita con semplici pannelli in polistirolo, reperibili anche con finiture decorative, es. effetto mattone o effetto pietra. Oppure si può usare del cartongesso coibentato, facile da montare e smontare all'occorrenza, per ispezionare la parete sottostante.

I pannelli adesivi in poliuretano o in polimero sono ideali per isolare una parete interna con poca spesa. Quelli con finiture di design, da lasciare a vista, hanno un costo che va da 40 €/mq.

Se c'è necessità di contenere al minimo lo spessore dello strato isolante, i cappotti termici in aerogel sono efficaci a spessori di appena 10 mm. Le pitture termoisolanti sono ottime per coadiuvare l'isolante termico o nei casi più lievi.

Coibentazione delle pareti: costi di posa

La posa in opera di un isolante termico con finitura ad intonaco bianco costa circa 25 €/mq. I costi di posa variano a seconda delle zone, anche in funzione dei prezzi della manodopera.

Per essere sicuro di scegliere un preventivo davvero conveniente ti consigliamo di confrontare più offerte. Confrontare anche solo due o tre preventivi ti permette di

  • farti un'idea di quanto costa isolare le pareti nella tua città;
  • trovare ditte disponibili a trattare sui costi di posa;
  • confrontare più soluzioni sulla base dell'esperienza di professionisti del settore.

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Quale materiale scegliere per l'isolamento di pareti umide?

L'umidità delle pareti può essere dovuta a diversi problemi, tra cui

  • infiltrazioni;
  • umidità di risalita (per le pareti controterra);
  • forti piogge;
  • umidità di costruzione.

In tutti questi casi la prima cosa da fare è, dove possibile, eliminare la causa dell'umidità. Qualsiasi isolante se impregnato d'acqua perde efficacia.

Bisogna anche privilegiare isolanti resistenti all'acqua e traspiranti. I materiali più adatti sono la lana di roccia e la fibra di vetro, efficaci anche a spessori ridotti, magari abbinati ad un intonaco macroporoso che aiuti a smaltire l'umidità nelle pareti.

Anche sughero e fibra di legno sono traspiranti, ma andrebbero utilizzati solo dopo aver asciugato il più possibile la parete.

Poliuretano e polistirene sono resistenti all'acqua, ma poco traspiranti. I pannelli accoppiati poliuretano-cartongesso possono essere utilizzati per la coibentazione di pareti interne soggette a muffa legata a forte umidità ambientale (es. cucine, bagni, locali uso lavanderia).

I pannelli accoppiati isolante termico-guaina bituminosa consentono di impermeabilizzare e coibentare le pareti controterra oppure le pareti soggette ad infiltrazioni legate a forti piogge. La grande coesione tra guaina e pannello isolante aumenta la durata e l'efficacia di entrambi.

Coibentazione delle pareti interne: ci sono agevolazioni fiscali?

Fino al 31 dicembre 2019 sarà ancora possibile sfruttare le detrazioni fiscali per la ristrutturazione, comprendenti il rimborso Irpef del 50% della spesa sostenuta. Il tetto di spesa rimane 96.000 € per unità immobiliare, sempre con 10 quote di rimborso annuali a partire dall'anno di conclusione dei lavori.

Tutti i lavori che consentono un miglioramento dell'efficienza energetica possono essere portati in detrazione, purchè sia certificato il raggiungimento degli standard di legge, riportati nel cosiddetto Decreto Requisiti Minimi (D.M. 26 giugno 2015).

Si possono portare in detrazione solo gli interventi su pareti perimetrali o su pareti interne che danno su locali non riscaldati (es. il garage).

Il tecnico certificatore (ingegnere o tecnico certificatore energetico) dovrà redigere un APE, attestato di prestazione energetica, che ha un costo medio 100-150 €. Il costo dell'APE può essere portato in detrazione.

Per ottenere l'agevolazione fiscale bisogna pagare gli interventi con bonifico parlante, contenente

  • nome, cognome e codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • ragione sociale e partita IVA (o codice fiscale) del beneficiario del pagamento;
  • riferimento normativo (art. 16/bis D.P.R. 917/1986).

Da gennaio del 2019 è necessario anche compilare la scheda descrittiva dell'intervento da inviare telematicamente all'ENEA appena sarà pronto il portale dedicato, v. comunicazione su http://www.acs.enea.it/.

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