Mansarda isolata termicamente

Esistono due tipi di mansarda: agibile e abitabile.

Coibentare una mansarda che non ha i requisiti per essere considerata abitabile permette di abbattere fino al 40% dei consumi dell’intero edificio per riscaldamento e raffrescamento.

La mansarda abitabile può essere sfruttata per creare una stanza da letto o un secondo bagno: in questo caso la coibentazione serve per evitare che si trasformi in una serra d'estate e in una ghiacciaia d'inverno.

 

Stessi problemi, priorità diverse

In entrambi i casi si presentano gli stessi problemi:

  • la dispersione termica dal tetto nei mesi invernali
  • il calore generato dall'irraggiamento solare nei mesi estivi
  • i ponti termici generati dalla differenza di temperatura tra soffitto freddo e ambiente caldo, con conseguente formazione di condensa/muffa.

Quello che cambia tra agibile e abitabile sono le priorità:

  • nel primo caso si guarda al rapporto tra efficacia e costo dell’isolante, alla durata e alla sicurezza antincendio;
  • in una mansarda abitabile lo spessore dello strato coibente è molto importante e può addirittura significare perdere i requisiti per l'abitabilità.

Coibentare un tetto a mansarda: prezzo

La coibentazione della mansarda dall'interno può costare da 30 a 40 euro/mq, a seconda del tipo di isolante e della protezione utilizzata - cartongesso, legno, finitura a vista.

L'isolamento termico di una mansarda non abitabile con insufflaggio costa da 12 a 17 euro/mq.

Isolare il soffitto già intonacato costa di più: si va da 40 euro/mq per pannelli in legno o in sughero, fino a 50 euro/mq per pannelli isolanti a basso spessore in poliuretano o EPS grafitato. Gli isolanti a bassissimo spessore hanno un costo che va da 80 a 125 euro/mq.

Isolare la mansarda e... risparmiare

Vuoi risparmiare senza rinunciare ad un isolamento di ottima qualità? Il modo più semplice è confrontare più offerte.

Confrontare anche solo due o tre preventivi ti permette di

  • capire quali sono i prezzi medi nella tua zona;
  • confrontare più soluzioni suggerite dall'esperienza di professionisti del settore;
  • trovare ditte specializzate disponibili a trattare sui costi di posa in opera (senza risparmiare sui materiali).

Alcune imprese praticano sconti per i lavori entro un certo chilometraggio dalla sede di lavoro, perché risparmiano sui costi di trasporto. Altre hanno già una parte dei materiali avanzati da altri cantieri. Altre ancora godono di speciali convenzioni con i rivenditori per l'acquisto di materiale isolante a prezzi ribassati.

L'importanza del sopralluogo

Quando chiedi un preventivo, se puoi chiedi anche un sopralluogo gratuito. Se la ditta ha modo di verificare in cosa consiste esattamente il lavoro, può compilare un preventivo più preciso e può addirittura farti uno sconto aggiuntivo rispetto ai prezzi di listino.

Raccogliere i preventivi se hai poco tempo

Hai tanti impegni e poco tempo per confrontare le offerte? Se vuoi, puoi richiedere preventivi a professionisti vicini a dove vivi tramite il nostro sito.

Basta compilare una breve richiesta e in poche ore riceverai tre preventivi completi di prezzi da tre ditte specializzate della tua zona.

I preventivi che riceverai tramite il nostro portale sono gratuiti e non impegnativi. Se nessuno di essi fa al caso tuo, non devi fare altro che rimetterti in cerca della soluzione più giusta per te!

Il prossimo preventivo potrebbe essere quello giusto: intanto sai quali sono i prezzi e le soluzioni che davvero vanno bene per la tua mansarda.

 

Isolamento termico tetto a mansarda

Se devi isolare un tetto a mansarda, puoi trovarti di fronte a due casi:

  • una mansarda sottotetto con orditura a vista (travi in legno o in cemento);
  • una mansarda sottotetto con copertura piatta/parzialmente mansardata.

Nel primo caso la soluzione più semplice è imbottire lo spazio tra le travi con del materiale isolante morbido, che può essere facilmente sovrapposto per creare diversi strati.

Un ulteriore strato di isolante servirà a coibentare le travi stesse, perchè formano un ponte termico con l'esterno e contribuiscono a disperdere calore.

Si procede poi a stendere una barriera anti-vapore che impedisce alla condensa che si forma nell'ambiente di raggiungere lo strato isolante. Ora il soffitto è pronto per essere rivestito con pannelli in cartongesso o perline in legno.

Per la coibentazione di una mansarda/sottotetto piatti, invece, ti rimandiamo ad un nostro articolo sulla coibentazione del sottotetto.

Isolamento termico mansarda non abitabile

Isolare il tetto non è l'unico modo per coibentare una mansarda non abitabile.

A volte si preferisce isolare il pavimento, specie se la mansarda è molto bassa ed è scarsamente praticabile. Si tratta di una soluzione rapida ed economica rispetto alla coibentazione del tetto dall'interno. Lo svantaggio è che rende il pavimento non calpestabile.

Per isolare il pavimento si possono usare dei feltri di lana minerale - i migliori sono i feltri imbustati, che non comportano alcun pericolo di inalazione della lana - oppure uno strato di schiuma poliuretanica. Il poliuretano solidifica rapidamente ed ha bassissime emissioni di VOC.

Isolamento termico mansarda abitabile

Isolare bene una mansarda abitabile significa:

Nelle mansarde con tetto in legno si preferisce usare isolanti naturali come la fibra di legno o la lana di roccia, ottimi fonoassorbenti. Si posano tra le travi del tetto, esattamente come nelle mansarde non abitabili, e vengono protette da pannelli in legno o cartongesso sui quali si effettua una rasatura ad intonaco, da tinteggiare con i colori preferiti.

Per le mansarde con copertura in laterizio o cemento spesso si usa il poliuretano, che oltre ad essere fonoassorbente assorbe le vibrazioni. E’ anche migliore per quanto riguarda la resistenza all’acqua e al fuoco.

 

Isolamento termico soffitto mansarda

Nel caso in cui la mansarda abbia già la finitura ad intonaco, per non perdere cm in altezza e in superficie calpestabile si tende a scegliere pannelli isolanti a basso spessore.

Un cappotto interno in media ha una resistenza termica (potere isolante) di 2,6 mq/KW.

Per ottenere questa prestazione si possono usare vari materiali, con diversi valori di trasmittanza termica (mq/KW). Maggiore è la trasmittanza termica, maggiore sarà lo spessore necessario per isolare l'ambiente.

Ecco uno schema della trasmittanza termica dei vari materiali

  • Aerogel - 0,015 mq/KW
  • Poliuretano basso spessore - 0,023 mq/KW
  • EPS grafitato - 0,031 mq/KW
  • Lana di roccia - 0,037 mq/KW
  • XPS - 0,038 mq/KW
  • Sughero - 0,04 mq/KW
  • Fibra di legno - 0,043 mq/KW

 

Isolare la mansarda dal caldo

Coibentare la mansarda può aiutare a far percepire meno il surriscaldamento estivo del tetto. Basta usare materiali con maggiore sfasamento termico, ovvero che ci mettono più tempo a rilasciare il calore accumulato. Più tempo un pannello isolante ci mette a rilasciare calore, più è probabile che lo rilasci nelle ore più fresche del giorno. Gli isolanti con maggiore sfasamento termico sono di origine naturale: legno, sughero e lana di roccia.

Una mansarda con tetto non ventilato può comunque avere la tendenza a scaldarsi: a questo punto l’unico modo per evitarlo è rifare la copertura del tetto, utilizzando tegole cool roof oppure una copertura a pannelli solari.

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