una controparete in cartongesso è ideale per isolare una parete confinante con un altro appartamento

Possono esserci diversi motivi per insonorizzare una parete, es. per isolare una stanza da vicini rumorosi, per suonare uno strumento con maggiore libertà o, semplicemente, per avere una camera da letto silenziosa.

Le tecniche più usate per insonorizzare una parete sono:

  • controparete isolante
  • intonaco fonoassorbente.

Le contropareti isolanti sono realizzate con cartongesso "imbottito" di isolante, che può essere in feltri (lana di roccia, fibra di vetro, lana di pecora) o pannelli (sughero, fibra di poliestere, gomma piombo, quash), oppure con pannelli accoppiati isolante-cartongesso.

Lana di roccia, fibra di vetro e lana di pecora si usano principalmente per l'isolamento termoacustico delle abitazioni e vanno sempre rivestiti, per due motivi: liberano fibre che possono irritare le vie aeree e sono molto sensibili alla compressione.

Le lane minerali e animali, insieme ai pannelli in sughero, sono molto traspiranti e si usano per evitare la formazione di condensa all'interno dell'abitazione.

Fibra di poliestere, gomma piombo e quash(polietilene espanso) possono essere posati anche senza rivestimento e sono impiegati soprattutto per l'insonorizzazione di sale prove casalinghe e per isolare dai rumori da vibrazione.

Le lastre accoppiate isolante-cartongesso, invece, sono disponibili in varianti con diverse caratteristiche, efficienti e velocissime da posare. Sono molto usate nelle ristrutturazioni e nelle strutture ricettive.

Per finire c'è l'intonaco fonoassorbente, utilissimo per isolare grandi superfici (es. la facciata di un edificio) oppure per migliorare l'isolamento acustico senza ridurre eccessivamente i mq calpestabili.

Costo di insonorizzazione di una parete al mq

Insonorizzare una parete quanto costa? Il prezzo dipende dall’ isolante utilizzato:

  • lana di roccia - da 5 euro al mq.
  • pannelli in sughero - da 6 euro al mq.
  • lana di pecora - da 7 euro al mq.
  • fibra di polietilene e stoffa - da 8 euro al mq.
  • fibra di vetro - da 15 euro al mq.
  • polietilene piramidale - da 15 euro al mq.
  • gomma piombo - 20 euro al mq.
  • pannelli accoppiati - 20/30 euro al mq.

Insonorizzare una parete con la semplice applicazione all’intradosso di pannelli isolanti "nudi" costa in media 20 euro/mq. Insonorizzare una parete con del cartongesso per isolamento termoacustico richiede una spesa di almeno 35 euro/mq.

L’intonaco isolante, invece, ha un costo base di 15 euro/mq. Per informazioni puoi leggere il nostro articolo sull’ intonaco termico.

Un consiglio per risparmiare

Insonorizzare una parete ha un costo variabile a seconda delle zone. Questo non è necessariamente un male: l'insonorizzazione delle pareti a Milano o a Roma potrebbe addirittura essere più conveniente rispetto ad altre zone dove c'è minore concorrenza.

Ad ogni modo, per essere sicuro di scegliere un preventivo realmente conveniente, ti consigliamo di confrontare più offerte. Confrontare più preventivi ti permette di

  • capire quanto costa l'insonorizzazione di una parete divisoria nella tua città;
  • trovare professionisti disponibili a trattare sui costi di posa;
  • confrontare più soluzioni sulla base dell'esperienza di professionisti del settore.

Preventivi per insonorizzare una parete... se sei sempre di corsa

Hai tanti impegni e poco tempo per confrontare le offerte?

Se vuoi, puoi richiedere preventivi a professionisti della tua zona tramite il nostro portale. Basta compilare una breve richiesta e in poche ore riceverai tre preventivi per insonorizzare le pareti da tre ditte specializzate vicine a te.

I preventivi che riceverai tramite il nostro sito sono gratuiti e non impegnativi. Se nessuno di essi fa al tuo caso, non devi fare altro che rimetterti alla ricerca della soluzione migliore per te!

Insonorizzare la parete confinante: quale isolante scegliere?

Gli aspetti da considerare per scegliere l’isolante acustico più adatto alle tue esigenze sono tre:

  • tipologia di suono;
  • provenienza;
  • destinazione d'uso dell'ambiente.

I suoni si dividono in basse ed alte frequenze. Le alte frequenze sono facilmente assorbite anche da pannelli isolanti singoli, mentre per le basse frequenze, che entrano facilmente in risonanza, è importante utilizzare sistemi massa-molla-massa, ossia partizioni composte da due superfici rigide che includono una buona quantità di spazio vuoto al loro interno, da riempire eventualmente con materiali fonoassorbenti come la lana di roccia. Maggiore è lo spessore dell'intercapedine, maggiore sarà la capacità della controparete di assorbire il suono.

Anche identificare la provenienza del suono è importante. Per i rumori aerei, ad esempio, è sufficiente un buon intonaco isolante. Per i rumori da impatto, diretti o propagati indirettamente dai solai, i materiali più indicati sono quelli resilienti come il polietilene.

I rumori si propagano anche per altre vie, es. tubature e cavedani. In questi casi isolare la parete può rivelarsi inefficace, quindi, è molto importante che la ditta possa effettuare un sopralluogo per identificare il tipo di rumore.

Per finire c'è la destinazione d'uso dell'ambiente. Una parete insonorizzata ha uno spessore medio di 7 cm, il che crea delle difficoltà notevoli quando si tratta di isolare più di una parete in una stanza piccola. Lo spessore può diminuire con l'impiego di speciali isolanti a bassissimo spessore come l'aerogel, che però hanno un costo elevato (circa 80 euro/mq).

Altri aspetti da considerare sono il rischio di incendio, cruciale nei locali contenenti impianti, e l'umidità. Nella scheda tecnica dell'isolante è indicata anche la classe di resistenza al fuoco e l'assorbimento d'acqua.

Insonorizzare una parete: le agevolazioni fiscali

Fino al 31 dicembre 2018, chi ristruttura la propria abitazione ha diritto al rimborso Irpef del 50% della spesa sostenuta. Tra gli interventi agevolabili rientrano anche quelli finalizzati all'isolamento acustico dell'abitazione, purchè consentano di rientrare negli standard di legge previsti nel D.P.C.M. del 5 dicembre 1997.

Per ottenere le detrazioni bisogna acquisire la certificazione acustica dell'immobile, da richiedere ad un tecnico competente in acustica edile.

Per gli interventi finalizzati all'isolamento sia acustico che termico si potrà usufruire dell'ecobonus, ossia del rimborso del 65% della spesa. E' possibile portare in detrazione anche il costo delle certificazioni obbligatorie, gli oneri burocratici e la progettazione.

Nei condomini è possibile ottenere il rimborso del 70% delle spese sostenute per gli interventi sulle aree comuni condominiali e del 75% delle spese sostenute per gli interventi che conducono ad un incremento delle prestazioni energetiche pari o superiore al 20%. Per informazioni aggiuntive puoi leggere il nostro articolo sulla riqualificazione energetica degli edifici.

Media calcolata su 16 voti
Questa pagina ti è stata utile?
Se hai voglia dacci un voto cliccando su una delle stelle 5 stelle qui sopra.
Per noi è importante capire se hai apprezzato questo articolo.

f Condividi su Facebook


Attendere..
X
Richiedi un Preventivo con
TiRichiamo.it