La classica guaina bituminosa è usata soprattutto come impermeabilizzante per coperture e fondazioni

Le membrane impermeabilizzanti possono essere di due tipologie:

  • in fogli o rotoli;
  • liquide.

Le prime si possono applicare a caldo, utilizzando la posa a fiamma, oppure a freddo, grazie ad uno strato autoadesivo o utilizzando dei chiodi o dei tasselli specifici. Le membrane liquide si possono applicare a pennello o a spruzzo, velocizzando notevolmente la posa su ampie superfici.

Le applicazioni classiche delle membrane impermeabilizzanti sono:

  • isolamento di tetti e coperture piane;
  • isolamento di fondazioni o pareti controterra;
  • creazione di platee impermeabili per sanitari;
  • impermeabilizzazione di vasche e condotte per il trasporto di liquidi;
  • impermeabilizzazione di terrazzi;
  • impermeabilizzazione di pareti e superfici non calpestabili (es. la canna fumaria).

Non tutte le membrane sono adatte a ciascuno di questi interventi. In questo articolo parleremo dei costi delle differenti tipologie di impermeabilizzante, di come scegliere quello più adatto e dei casi in cui l’impermeabilizzazione rientra nelle agevolazioni fiscali per la ristrutturazione.

 

Membrana impermeabilizzante: prezzi

Tipo di membrana impermeabilizzante Prezzo indicativo
Bituminosa classica (per posa a caldo, per tetti, fondazioni, pareti) da 15 €/mq
Bituminosa ardesiata (rinforzata, per tetti) 18 €/mq
Bituminosa autoadesiva (posa più rapida, anche su superfici infiammabili) 20 €/mq
Polimerica (calpestabile, per coperture piane) 40 €/mq
Liquida (calpestabile, per terrazzi e bagni) da 10 €/mq
Bentonitica (per fondazioni, pareti controterra) 20 €/mq
In polietilene bugnata (per fondazioni, pareti controterra) 20 €/mq
In polietilene - HDPE (traspirante, per tetti) 2-5 €/mq

 

Nel caso del ripristino della guaina impermeabilizzante del tetto i prezzi indicati non comprendono alcuni costi fissi come allestimento del ponteggio, che può essere parzialmente abbattuto allestendo una linea vita.

Un consiglio per risparmiare

La posa di una membrana impermeabilizzante ha un costo variabile anche a seconda delle zone, in funzione dei costi della manodopera. Per questo motivo, prima di accettare un preventivo, ti consigliamo di confrontare più offerte.

Confrontare anche solo due o tre preventivi ti permette di

  • farti un'idea di quanto costano i lavori di impermeabilizzazione nella tua città;
  • trovare imprese edili disponibili a trattare sui costi di posa;
  • confrontare diverse soluzioni sulla base dell'esperienza di professionisti del settore.

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Membrana impermeabilizzante: quale scegliere?

La guaina bituminosa è forse la più diffusa, per via dei costi ridotti e della facilità di posa. E' piuttosto sensibile alla compressione e agli shock termici, perciò viene impiegata soprattutto per l'impermeabilizzazione di tetti piani non praticabili, ma anche di fondazioni e muri controterra.

Se cerchi una guaina impermeabilizzante calpestabile da lasciare a vista meglio rivolgersi a prodotti a base resinosa o cementizia. Questi tipi di membrana liquida sono molto usati come impermeabilizzante per terrazzi, perchè possono essere posati anche sulla pavimentazione esistente eliminando il costo di demolizione e ripristino sia della pavimentazione che del massetto.

Per la posa in sovrapposizione in genere si usa una membrana liquida impermeabilizzante trasparente, che parte da 10-15 €/mq a seconda del tipo di prodotto e dello spessore. La guaina liquida a base di resina è molto usata come impermeabilizzante per la doccia, vista la praticità di applicazione. Le guaine cementizie come il microcemento, oltre ad avere uno spessore ridotto e un'elevata resistenza all'usura, possono avere anche un valore decorativo.

Anche alcune guaine bituminose possono essere posate in sovrapposizione, abbattendo il costo di rimozione e smaltimento della vecchia guaina (circa 7 €/mq). Bisogna però tenere sempre conto dello stato della guaina esistente e della possibile compromissione degli elementi strutturali sottostanti.

Per l'impermeabilizzazione dei tetti a falda viene utilizzata una membrana impermeabile traspirante, che consente di evitare l'accumulo di umidità nello strato di coibentazione. In questo articolo abbiamo portato l'esempio di uno dei più diffusi, la membrana in polietilene, mentre degli altri parliamo nell'articolo sulle barriere al vapore.

Membrana impermeabilizzante: detrazioni fiscali

Le detrazioni fiscali per la ristrutturazione permettono di ottenere il rimborso Irpef del 50% della spesa sostenuta per le opere di manutenzione straordinaria delle abitazioni private e di manutenzione sia ordinaria che straordinaria delle aree comuni condominiali.

La sostituzione dell'impermeabilizzazione è un'opera di manutenzione ordinaria e, come tale, agevolabile solo se riguarda le aree comuni condominiali. A meno che non venga eseguita assieme ad interventi di manutenzione straordinaria come

Le detrazioni per la ristrutturazione sono confermate fino al 31 dicembre 2018, anche se ci si aspetta una proroga addirittura triennale.

Come ottenere le detrazioni

Per accedere al rimborso bisogna pagare gli interventi con bonifico parlante, ossia un bonifico bancario o postale contenente

  • causale del versamento con riferimento normativo (art. 16-bis del Dpr
  • 917/1986);
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Nel caso dei condomini sarà l’amministratore ad eseguire il bonifico riportando il proprio codice fiscale o quello del condominio ed inviando a ciascun condomino una documentazione contenente la quota detraibile in base ai millesimi.

Per le ristrutturazioni è possibile usufruire anche dell'Iva agevolata al 10% sulla manodopera. I materiali edili, infatti, non rientrano nei beni significativi indicati nel D.M. 29-12-1999 sui quali è possibile applicare l’aliquota Iva agevolata.


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