i muri a secco in pietra richiedono una grande perizia costruttiva

Il muro a secco si realizza senza l'ausilio di malte o colle, con blocchi di pietra naturale disposti a strati in modo da formare una struttura solida, a partire da una traccia scavata nel terreno.

Può essere realizzato con pietre grezze reperite sul posto e leggermente sbozzate per incastrarsi perfettamente l'una sull'altra, oppure utilizzando blocchi selezionati e lavorati in modo da avere forma e dimensione omogenea. La prima tipologia è tipica del classico muretto a secco da giardino o dei terrazzamenti per l'agricoltura, la seconda dell'edilizia monumentale.

Oggi per i muri di contenimento si utilizzano anche blocchi in calcestruzzo autobloccanti, che possono avere una forma molto simile ai blocchi di pietra oppure avere una funzione decorativa.

I muri alveolari, ad esempio, consentono di realizzare gradevoli pareti verdi per il contenimento di scarpate o di riporti di terreno. Anche i muri cellulari a gabbia (crib-walls) hanno la stessa funzione, pur essendo costituiti da moduli in calcestruzzo ad incastro.

Per finire ci sono i muri costituiti da massi ciclopici assemblati in modo da formare massicciate, molto usati per il consolidamento di argini, il contenimento di terreni franosi e scarpate, le briglie fluviali, ecc.

In questo articolo parleremo dei prezzi sia dei muri a secco realizzati artigianalmente che dei muri a secco prefabbricati. Inoltre, ti daremo qualche consiglio per scegliere la tipologia di muro a secco più adatta alle tue esigenze e approfondiremo le detrazioni fiscali 2018 per recinzioni e opere esterne.

Blocchi per muri a secco: prezzo

I blocchi per muri a secco hanno un costo differente a seconda del materiale di cui sono realizzati e della forma.

Gli autobloccanti in calcestruzzo per muri a secco di contenimento costano 35-40 euro/mq. Un po' più cari i blocchetti di calcestruzzo effetto granito, che possono costare anche 100 euro/mq. Ancora più cari i blocchi in calcestruzzo alveolare per pareti verdi, che possono arrivare a costare anche 10 euro l'uno.

Gli spaccatelli in pietra per muri a secco hanno un costo che va da 20 euro/mq del marmo rosa fino ai 25 euro/mq della pietra lavica e del travertino classico. Si tratta già di pietre selezionate e semilavorate, ma volendo si può utilizzare anche del semplice pietrame di cava di provenienza locale, che ha un costo di circa 15 euro/mc.

I massi ciclopici, invece, hanno un costo medio di 20 euro/mc.

Muri a secco: prezzi di realizzazione

Un muro a secco ha un prezzo al mq variabile non solo in base al costo dei materiali, ma anche e soprattutto in base alla funzione e alle dimensioni. Un piccolo muro di recinzione in pietra ha un costo complessivo di circa 40 euro/mq.

Un muro a secco per il contenimento terra, invece, può essere molto più costoso, visto che ci saranno maggiori costi di trasporto dei materiali, di messa in sicurezza del cantiere e sarà necessaria un'adeguata progettazione. Il costo finale inclusi i materiali potrebbe raggiungere 150-180 euro/mq.

I costi variano notevolmente a seconda delle zone, anche in funzione dei prezzi della manodopera. Per questo motivo, prima di accettare un preventivo, ti consigliamo di confrontare più offerte. Confrontare anche solo due o tre preventivi ti permette di

  • capire quali sono i prezzi dei muri a secco nella tua città;
  • trovare ditte disponibili a trattare sui costi di posa;
  • confrontare più soluzioni sulla base dell'esperienza di professionisti del settore.

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Muri a secco: prefabbricati o artigianali?

Se stai progettando un muro di contenimento o un muro di recinzione potresti essere indeciso tra le due soluzioni.

Il muro a secco tradizionale è adatto a realizzare piccoli terrazzamenti o muri autoportanti di altezza contenuta (massimo 250 cm). Per durare a lungo richiede perizia nella costruzione; in compenso si integra perfettamente con il paesaggio, grazie anche alla possibilità di usare materiali locali. E' molto usato in contesti rurali e nei centri storici.

L'assenza di malte e l’utilizzo della pietra rende il muro a secco tradizionale particolarmente adatto in caso di umidità di risalita, dal momento che questa si espande capillarmente nel legante causandone il deterioramento.

I muri prefabbricati in calcestruzzo sono più facili e veloci da realizzare e si utilizzano quasi esclusivamente per il contenimento terra. Visto l'aspetto moderno, sono più adatti ai centri urbani, ma è possibile ingentilirli utilizzando speciali blocchi con decori faccia a vista in grado di accogliere della vegetazione ornamentale, i cosiddetti "muri fioriti".

Muri a secco: detrazioni fiscali

Con la Legge di Bilancio 2018 (Legge n. 205 del 27 dicembre 2017) sono state prorogate fino al 31 dicembre 2018 le agevolazioni fiscali per la ristrutturazione, comprendenti il rimborso Irpef del 50% delle spese per la manutenzione straordinaria, il restauro e il risanamento conservativo delle abitazioni private e per la manutenzione ordinaria delle aree comuni condominiali. E’ possibile portare in detrazione anche i costi delle pratiche edilizie.

Tra le opere agevolabili rientrano anche i lavori di

  • recinzione dell’area privata
  • eliminazione e prevenzione di situazioni di degrado
  • rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici allo scopo di prevenire atti illeciti
  • demolizione e ricostruzione di muri esterni con caratteristiche differenti da quelli esistenti.

Inoltre, è possibile applicare l'Iva agevolata al 10% anziché al 22% sulla manodopera - i materiali da costruzione non rientrano tra i "beni significativi" per i quali è possibile applicare l'aliquota agevolata.

Per approfondire come ottenere le detrazioni puoi leggere il nostro articolo sulle agevolazioni fiscali per la ristrutturazione della casa.

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