per il rifacimento dei balconi incassati la ripartizione delle spese è più complessa

In caso di rifacimento dei balconi in un condominio a chi spetta il pagamento delle spese?

La normativa fa distinzione tra balcone aggettante e incassato.

I balconi aggettanti sono quelli che sporgono rispetto alla facciata, mentre quelli incassati sono quelli che hanno il solaio in comune con il proprietario dell'appartamento sottostante.

Nel caso dei balconi aggettanti le spese sono interamente a carico del proprietario. Nel caso dei balconi incassati la legge divide la soletta a metà (art. 1125 c.c.). Le spese di rifacimento del pavimento e delle ringhiere sono a carico del proprietario del balcone, mentre il rifacimento dei sottobalconi spetta al proprietario dell'appartamento sottostante.

Per il rifacimento dei frontalini dei balconi è prevista la ripartizione delle spese tra tutti i condomini, dal momento che sono funzionali a proteggere la facciata Cass. n.12792/1992). La suddivisione delle spese tra tutti i condomini può essere richiesta anche per altri elementi funzionali ad assicurare il decoro dell'edificio, ad esempio decori architettonici (timpani, fregi) o parapetti in muratura.

Altra eccezione sono le terrazze a livello, dove la ripartizione delle spese è

  • 1/3 a carico del proprietario del terrazzo;
  • 2/3 a carico del condomini in base ai millesimi.

Rifacimento dei balconi: prezzi

Di seguito trovi i prezzi dei principali interventi che si effettuano nell'ambito del rifacimento dei balconi.

I costi fissi come l'allestimento del ponteggio possono essere ridotti avvalendosi dell'edilizia acrobatica, soluzione particolarmente conveniente se il ponteggio cade su suolo pubblico ed è quindi necessario pagare anche il Canone per l'occupazione delle aree pubbliche (Cosap).

Tipo di intervento Costo indicativo
allestimento del ponteggio 15 €/mq
demolizione e smaltimento a discarica parti deteriorate da 5 €/mq
bonifica sottobalconi deteriorati 200 €/mq
impermeabilizzazione della soletta 20 €/mq
sostituzione parapetti da 100 €/metro lineare + altri 300 € circa per la posa
pavimentazione da esterno da 9 €/mq + 15 €/mq per la posa
battiscopa da 5 €/metro lineare + 5 €/metro lineare per la posa
tinteggiatura esterna da 10 €/mq
tinteggiatura ringhiere da 7 €/metro lineare
sostituzione frontalini da 0,50 €/metro lineare più altri 30 €/metro lineare per la posa

 

I prezzi variano sensibilmente a seconda dei materiali utilizzati. In precedenti approfondimenti abbiamo parlato del costo dei pavimenti per esterni, dei diversi tipi di parapetto e dei frontalini.

Alla ristrutturazione del balcone puoi abbinare anche l'installazione di schermature solari, ad esempio una tenda da sole.

Un consiglio per risparmiare

Il rifacimento dei balconi ha costi variabili anche a seconda delle zone e dei prezzi della manodopera. Per essere sicuro di scegliere un preventivo davvero conveniente ti consigliamo di confrontare più offerte.

Confrontare anche solo due o tre preventivi ti permette di

  • farti un'idea di quanto costa rifare il balcone nella tua città;
  • trovare professionisti disponibili a trattare sui costi della manodopera;
  • trovare buone offerte anche per i materiali - alcune ditte godono di convenzioni con i rivenditori e possono acquistare ringhiere, frontalini e pavimenti per te a prezzo scontato.

Preventivi per il rifacimento dei balconi... anche se hai poco tempo

Hai tanti impegni e poco tempo per confrontare le offerte?

Se vuoi, puoi richiedere preventivi a professionisti della tua zona tramite il nostro portale. Basta compilare una breve richiesta e in poche ore riceverai tre preventivi per il rifacimento del balcone da tre imprese specializzate vicine a te.

I preventivi che riceverai tramite il nostro sito sono gratuiti e non impegnativi. Se nessuno di essi fa al tuo caso, non devi fare altro che rimetterti alla ricerca dell'offerta migliore per te!

Rifacimento dei balconi: permessi e progettazione

Quali permessi occorre chiedere per il rifacimento del balcone?

Se le opere riguardano parti strutturali, ad esempio la soletta, solitamente serve una SCIA. La SCIA è richiesta anche per l'installazione di ponteggi e linee vita, nonché per la messa in sicurezza di balconi pericolanti.

La presentazione della SCIA deve avvenire da parte di un tecnico progettista ed ha un costo variabile a seconda delle zone. Ad esempio, una SCIA per il rifacimento dei balconi nel Comune di Milano costa orientativamente 800-1.000 € più 52 € di diritti di segreteria.

Se le opere non riguardano le parti strutturali dell'edificio può bastare una C.I.L.A., ma possono esserci determinazioni specifiche nel Regolamento edilizio del tuo Comune, quindi è sempre bene verificare presso lo Sportello Unico per l'Edilizia.

Progettazione e direzione dei lavori hanno un costo variabile a seconda dell'importo totale dei lavori. Se vuoi approfondire puoi leggere il nostro articolo sulle tariffe degli architetti.

Rifacimento dei balconi e assemblea condominiale

Il condominio non può obbligare i singoli proprietari a rifare i balconi: sono nulle le delibere assembleari che vanno ad incidere sulla proprietà del singolo.

Nel caso in cui fossi tu a volerli rifare è consigliabile avvertire l'amministratore prima dell'inizio dei lavori, tramite raccomandata, chiedendogli anche di verificare se ci sono indicazioni specifiche riguardanti i balconi nel Regolamento di condominio.

Il Regolamento di condominio, infatti, ha valore normativo e può contenere limitazioni riguardanti il tipo di pavimentazione da utilizzare, i colori della facciata, il colore e il materiale dei parapetti e dei frontalini, la tipologia di decori e rivestimenti.

Un altro consiglio che ti diamo è di mettere in contatto l'amministratore con il direttore dei lavori, dal momento che il condominio ha la facoltà di verificare la presenza dei titoli abilitativi edilizi necessari all'esecuzione delle opere.

Rifacimento dei balconi: è manutenzione ordinaria o straordinaria?

Fino al 31 dicembre 2018 il rifacimento dei balconi consente di ottenere la detrazione Irpef del 50% della spesa sostenuta, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo a partire dall'anno di esecuzione dei lavori.

Interventi come il rifacimento dei frontalini dei balconi sono considerati manutenzione ordinaria, ma possono essere portati in detrazione nei condomini in quanto parte integrante della facciata.

Altri lavori agevolabili sono

  • nuova costruzione e sostituzione dei balconi;
  • riparazione di parti murarie (cielo);
  • sostituzione di parapetti e ringhiere;
  • sostituzione della pavimentazione esterna;
  • tinteggiatura della facciata.

Nei condomini non è necessario modificare materiali, sagome e colori, mentre negli edifici privati sono agevolabili solo i lavori che portino a modifiche dell'esistente.


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