il soffitto a cassettoni si addice anche ad un interno moderno

Il soffitto a cassettoni è un elemento decorativo di grande effetto, legato ad un preciso periodo storico, il Rinascimento. Questa interessante soluzione è ancora molto usata per i soffitti di dimore storiche, ma si sta diffondendo anche in altri contesti, come appartamenti, rustici e persino aziende.

Oggi i cassettoni in legno vengono realizzati principalmente da ditte artigiane, con ampie possibilità di personalizzazione. In molti casi è possibile trovare anche meravigliosi soffitti d'epoca restaurati, da smontare e portare in casa propria.

Chi invece preferisce alternative più moderne può utilizzare dei soffitti a cassettoni in gesso, da tinteggiare del colore preferito o da lasciare della tinta caratteristica di questo materiale, oppure dei cassettoni in polistirene espanso o EPS, che oltre a decorare il soffitto migliorano l'isolamento termo acustico dell'ambiente. Il polistirene (o polistirolo), per la sua leggerezza, è particolarmente adatto a decorare controsoffitti in cartongesso e possiede ottime caratteristiche di resistenza al fuoco.

In questo articolo parleremo dei prezzi dei soffitti a cassettoni di diversi materiali, con i costi di posa, come abbinarli e un piccolo approfondimento sulle agevolazioni fiscali 2018 per le controsoffittature.

Soffitto a cassettoni: prezzo

I soffitti a cassettoni hanno un prezzo variabile a seconda del materiale utilizzato e della finitura.

Un soffitto a cassettoni in polistirolo espanso ha un costo che va da 3,5 a 10 euro/mq, cui bisogna aggiungere i costi di posa.

Un soffitto a cassettoni in gesso, invece, ha un prezzo base di 15 euro/mq, sempre variabile a seconda delle decorazioni. Dal momento che il soffitto a cassettoni si posa spesso su controsoffitti in cartongesso "tecnici", ossia destinati a coprire l'impiantistica, per la realizzazione di questi pannelli si utilizza del gesso alleggerito.

Per finire ci sono i soffitti a cassettoni in legno. La versione più semplice parte da 300 euro/mq, mentre i soffitti a cassettoni decorati (verniciati, con dorature, ecc) possono arrivare a costare anche 500 euro/mq. Prezzi simili per i cassettoni d'epoca, provenienti da dimore storiche ristrutturate.

I cassettoni si possono abbinare a fregi, cornici o rosoni in gesso, di cui abbiamo parlato nel nostro articolo sui rosoni da soffitto.

Soffitto a cassettoni: costo di posa

La posa in opera di un soffitto a cassettoni ha un costo medio di 20 euro/mq, dipendente anche dallo stile di posa. I soffitti ad alto valore artistico in genere vengono commissionati dietro preventivo, perché possono comportare una maggiore complessità di installazione.

Per la posa è necessario un soffitto perfettamente planare e stabile, quindi, su superfici irregolari, muffa o problemi umidità potrebbe essere necessaria una rasatura preventiva o, addirittura, un controsoffitto in cartongesso anti umidità.

I costi di posa possono variare a seconda delle località, anche in funzione dei prezzi della manodopera. Per questo motivo, prima di accettare un preventivo, ti consigliamo di confrontare più offerte. Confrontare anche solo due o tre preventivi ti permette di

  • farti un'idea del costo dei soffitti a cassettoni nella tua città;
  • trovare ditte specializzate disponibili a trattare sui costi di posa;
  • trovare soffitti in offerta, anche tra i materiali di recupero di cantiere.

Preventivi per il soffitto a cassettoni... senza aprire l'agenda

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Se vuoi, puoi richiedere preventivi a professionisti della tua zona tramite il nostro portale. Basta compilare una breve richiesta e in poche ore riceverai tre preventivi per il tuo soffitto a cassettoni da tre ditte specializzate vicine a te.

I preventivi che riceverai tramite il nostro sito sono gratuiti e non impegnativi. Se nessuno di essi fa al tuo caso, non devi fare altro che rimetterti alla ricerca della soluzione migliore per te!

Come si abbina un soffitto a cassettoni?

Il controsoffitto a cassettoni riduce l'altezza del soffitto, quindi, è più indicato per gli ambienti con soffitti alti, nei quali offre anche il vantaggio di migliorare l'acustica e rendere più efficiente l'impianto di riscaldamento.

I cassettoni creano una fuga prospettica che fa sembrare la stanza più lunga nel senso dell'osservatore: per questo si cerca di posare i cassettoni orientandoli dalla porta d'ingresso verso le finestre che, di solito, si trovano di fronte all'accesso principale alla stanza. Eventuali rivestimenti che creano la stessa fuga prospettica, come il parquet, andrebbero posati nello stesso verso.

Per quanto riguarda il colore delle pareti, di solito i cassettoni bianchi si abbinano a pareti e pavimenti chiari, mentre i cassettoni scuri si abbinano a pareti colorate e pavimenti scuri. Volendo, si può sfruttare un soffitto a cassettoni scuro per fare sembrare il soffitto più basso, lasciando le pareti chiare per dare luce all'ambiente. Soffitto a cassettoni in legno e pareti bianche è un accostamento moderno che si adatta anche ad un appartamento.

L'illuminazione è molto importante per dare risalto ad un soffitto decorato. I soffitti a cassettoni in polistirolo sono facilissimi da tagliare per integrare qualsiasi tipo di illuminazione (anche con faretti da incasso), mentre per i soffitti in legno o in gesso, oltre alle classiche sospensioni, si possono usare dei faretti su cavo con binario.

Soffitti a cassettoni e agevolazioni fiscali

Fino al 31 dicembre 2018, chi ristruttura l'abitazione ha diritto al rimborso Irpef del 50% della spesa sostenuta non solo per l'esecuzione dei lavori, ma anche per la progettazione e le pratiche burocratiche.

Nelle opere agevolabili rientrano i controsoffitti finalizzati a nascondere l'impiantistica e i controsoffitti per isolamento termo acustico. Non è invece possibile portare in detrazione i controsoffitti con mero valore decorativo, a meno che non vengano inclusi in una ristrutturazione più grande (es. la realizzazione di un soppalco in legno).

Per ottenere i rimborsi è necessario pagare le fatture relative all'intervento con il bonifico parlante, contenente in causale il riferimento normativo (art. 16-bis Dpr 1986 n. 917), nome e codice fiscale del beneficiario delle agevolazioni, codice fiscale o partita Iva del beneficiario del pagamento e numero della fattura.

Per le ristrutturazioni si ha diritto anche all'applicazione dell'aliquota Iva agevolata al 10% anzichè al 22% sulla manodopera che, perciò, dovrà essere distinta in fattura dai costi dei materiali. Per approfondire puoi leggere il nostro articolo sulle agevolazioni fiscali per la ristrutturazione della casa.

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