Scia edilizia

Con i cosiddetti Decreti Scia 1 (D.L. n° 126 del 30 giugno 2016) e Scia 2 (D.L. n° 222 del 25 novembre 2016), sono state introdotte importanti modifiche alla Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) sia per quanto riguarda i campi di applicazione che per quanto riguarda la modalità di presentazione.

Le modifiche introdotte con il Decreto Scia 1 sono

  • standardizzazione dei moduli di presentazione della Scia su tutto il territorio nazionale, da scaricare online dai siti delle amministrazioni competenti;
  • Scia unica, una sola dichiarazione copre tutte le dichiarazioni autocertificabili dal soggetto che presenta la domanda;
  • Scia condizionata, se la concessione della Scia è subordinata a permessi o verifiche da parte della pubblica amministrazione, si può comunque presentare la Scia, ma l'attività può iniziare solo dopo il rilascio degli atti necessari;
  • ricevuta con la data di presentazione della Scia;
  • casi in cui si può sospendere la Scia: rimangono solo i casi particolarmente gravi, come dichiarazione mendace o pericolo per la salute, l'ambiente o la pubblica sicurezza.

La Scia 2 introduce ulteriori semplificazioni, tra cui

  • eliminazione di DIA e CIL;
  • ampliamento del numero di lavori eseguibili senza chiedere permessi;
  • Scia al posto del permesso di costruire in alcuni casi specifici;
  • Scia al posto del certificato di agibilità (così l'immobile è subito fruibile);
  • eliminazione del parere igienico-sanitario, visto che il progetto è già asseverato da un tecnico.

In questo approfondimento chiariremo cos'è la Scia edilizia, quali sono i costi, quando serve e come presentarla.

Scia edilizia: costo

La Scia può essere presentata dal proprietario dell'immobile o da altro soggetto attuatore.

I costi degli adempimenti burocratici possono variare leggermente da Comune a Comune, ma quello che varia sensibilmente è il compenso della prestazione del tecnico.

Per fare un esempio, la presentazione di una Scia edilizia a Roma costa 500-600 euro, mentre presentare una Scia edilizia a Milano può costare anche 800-1.000 euro.

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Scia edilizia: cos'è

La Scia (Segnalazione Certificata di inizio attività) per opere edilizie è un'autocertificazione che attesta che si hanno tutti i requisiti necessari per iniziare un'attività edilizia.

Chiaramente, per poter essere valida è necessario che sia completa di tutta la documentazione attestante che si hanno tali requisiti. A quel punto può essere inviata allo Sportello Unico per l'Edilizia del Comune dove effettivamente ha luogo l'attività, che dovrà comunicare eventuali irregolarità entro 30 giorni dalla data di presentazione. Se non si ricevono comunicazioni la Scia è stata accettata (silenzio-assenso).

Lo scopo per cui è stata introdotta al posto della precedente DIA è quello di snellire i tempi di approvazione delle pratiche edilizie, in quanto consente di iniziare subito i lavori, senza attendere le verifiche preliminari da parte degli enti competenti. Questo a meno che non si inoltri una Scia condizionata: in questo caso bisognerà attendere l’emanazione degli atti cui è condizionata la Scia.

Per quali lavori serve la Scia

La Scia va presentata prima di eseguire

  • interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo su parti strutturali dell'edificio;
  • interventi di edilizia "leggera", ossia quelli che non comportano: aumento delle unità immobiliari, modifiche del volume, dei prospetti o delle superfici, cambiamento della destinazione d’uso e, per gli immobili sottoposti a vincoli paesaggistici (D.lgs n. 42 del 22 gennaio 2004), modifica della sagoma dell’edificio;
  • varianti del Permesso di Costruire che non comportino variazioni nella cubatura o nella destinazione d'uso, esclusi gli adeguamenti alla normativa antisismica, o varianti non essenziali di quanto incluso nel Permesso di Costruire.

Gli interventi per cui si può presentare la Scia in alternativa al Permesso di Costruire

  • interventi di edilizia “pesante”;
  • interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione all'interno di piani urbanistici o attuativi che contengano disposizioni precise rispetto a planimetria, volumi, tipologia e specifiche costruttive dell'immobile.

Come si presenta la Scia

La Scia va presentata presso lo Sportello Unico per l'Edilizia del Comune in cui si trova l'immobile esclusivamente per via telematica, pena la non accettazione della segnalazione.

I documenti da inviare sono

  • modulo di SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' (S.C.I.A.) compilato;
  • relazione di asseverazione del tecnico (con i relativi elaborati tecnici, calcolo strutturale, relazione tecnica, geotecnica, sismica, ecc);
  • ricevute di pagamento degli oneri burocratici previsti dal Comune di riferimento;
  • modulo di riepilogo degli atti allegati compilato.

A questo punto viene aperta un'istruttoria per verificare la presenza di tutta la documentazione necessaria e, se è il caso, entro 30 giorni può essere richiesta un'integrazione.

In caso di vizio grave può essere richiesto di sospendere i lavori e demolire quanto già eseguito.

I lavori si possono iniziare dalla data di presentazione della Scia o comunque entro un anno da suddetta data, mentre il collaudo va eseguito entro 3 anni.

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